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Delta unguiculatum unguiculatum (Villers, 1789) Dettagli della specie

25.VIII.2010 - ITALIA - Lazio - FR, Serrone, m.650, alla luce nera


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Pagina 1 di 1 [ 8 messaggi ]
Autore Messaggio
MessaggioInviato: 26/08/2010, 0:31 
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Stasera è arrivato questo grosso imenottero. Ogni tanto mi capita di incontrare qualcuno di questi giganti, ma in genere non è facile catturarli.

Lazio, Frosinone, Serrone, 650 m, 25.VIII.2010, alla luce nera sul terrazzo di casa.
sui 30 mm

Serrone_25-VIII-2010.jpg


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Maurizio Gigli
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 Oggetto del messaggio: Re: Imenottero - Lazio
MessaggioInviato: 26/08/2010, 0:34 
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Delta unguiculatum unguiculatum (Villers, 1789) (Vespidae Eumeninae).

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MessaggioInviato: 26/08/2010, 8:53 
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Nome: Maurizio Gigli
Grazie Marcello!
anche se non conoscevo il genere, lo avevo individuato come Eumenidae, famiglia che stranamente non avevo trovato sul Forum. Non sapevo fosse stata declassata a sottofamiglia di Vespidae! :roll:

Mi è capitato di vederlo altre 3 o 4 volte in Italia, Grecia, Turchia, ma ero riuscito a prenderlo solo una volta mentre era intento a raccogliere qualcosa (non ho capito se acqua o fango) dal bordo di un fontanile a San Vittorino (Roma). Stavolta invece è arrivato alla luce, cosa che non sapevo facesse.

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MessaggioInviato: 26/08/2010, 9:30 
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Iscritto il: 05/09/2009, 7:56
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Julodis ha scritto:
Grazie Marcello!
anche se non conoscevo il genere, lo avevo individuato come Eumenidae, famiglia che stranamente non avevo trovato sul Forum. Non sapevo fosse stata declassata a sottofamiglia di Vespidae! :roll:


Guarda meglio, qui, per esempio
viewtopic.php?f=11&t=9114&p=51241&hilit=eumenidae#p51241 :gh:

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Gianfranco Sama

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MessaggioInviato: 26/08/2010, 9:40 
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Nome: Maurizio Gigli
Non avevo usato la funzione di ricerca, ma ero andato direttamente a guardare le sottosezioni della sezione Imenotteri! (Col collegamento lento che ho qui, ogni ricerca dura 10 minuti!). Comunque quella è un'altra specie, se non un altro genere.

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MessaggioInviato: 10/10/2010, 10:32 
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Nome: Claudio Deiaco
Julodis ha scritto:
Mi è capitato di vederlo altre 3 o 4 volte in Italia, Grecia, Turchia, ma ero riuscito a prenderlo solo una volta mentre era intento a raccogliere qualcosa (non ho capito se acqua o fango)
Stavolta invece è arrivato alla luce, cosa che non sapevo facesse.


Sicuramente fango, ed è sorprendente il loro "fiuto" per l'acqua.
Fai questa prova: individua una zona con suolo secco e arido, verso metà - fine giugno, e versa abbondantemente acqua, in modo di formare una pozzanghera. ora lascia che l'acqua si prosciughi lasciando uno strato fangoso in superficie. Se nell'area è presente la specie, questa percepisce l'umidità e non dovrai attendere molto, e le prime vespe inizieranno a posarsi sul fango per asportarne piccole porzioni per la costruzione dei loro nidi. Naturalmente non solo Delta ma Eumenidae in genere.

Che Delta unguiculata (Villers, 1789) si incontra con maggiore frequenza verso sera al calare del sole, lo avevo notato, ma che avesse anche ( o soprattutto?) attività notturne è una bella sorpresa. :hi:

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MessaggioInviato: 10/10/2010, 20:47 
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Nome: Marcello Romano
Pippistrello ha scritto:
Che Delta unguiculata (Villers, 1789) ... :hi:


Ho fatto una ricerca per capire se il nome corretto da attribuire a questa specie nell'attuale binomio fosse, come suggeriva Claudio unguiculata (e non unguiculatum).
Sono però giunto alla conclusione che il binomio corretto sia proprio Delta unguiculatum, malgrado molte fonti riportino "unguiculata".
Quello che ho cercato di stabilire è se il nome generico "Delta" sia femminile o neutro, scoprendo così che si tratta di un caso veramente singolare e curioso.
L'Autore del nome generico è De Saussure, 1855 (vedi questa pubblicazione a pag. 6).
Ricercando gli estremi bibliografici della descrizione originale (pag. 130) trovo che si riferisce a una serie di correzioni e aggiunte che il De Saussure fece alla sua "Monographie des guêpes solitaires ou de la tribu des Euméniens" pubblicata nel 1852.
In quella Monografia (presente qui sul web) l'Autore aveva suddiviso il vasto genere Eumenes in "Divisioni" che aveva numerato (I Divisione; II Divisione etc.), fornendo per ciascuna una buona descrizione.
Nel 1855, pubblicando le correzioni e aggiunte a questa Monografia Egli pensò di sostituire le divisioni con lettere dell'alfabeto greco.
Così la I Divisione divenne Alpha; la II Delta; la III Phi; la IV Zeta (vedi pag. 130 e seguenti del lavoro di aggiunte)
Questi nomi di lettere dell'alfabeto greco vennero in seguito a tutti gli effetti considerati nomi generici.
I nomi delle 24 lettere dell'alfabeto greco sono tutti di genere neutro (vedi, fra le diverse fonti possibili, per esempio, qui).
Ne consegue dunque che i nomi specifici assegnati al genere Delta debbano essere declinati anch'essi al neutro.
Dunque Delta unguiculatum è il binomio corretto!

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MessaggioInviato: 11/10/2010, 19:02 
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Velvet Ant ha scritto:
Dunque Delta unguiculatum è il binomio corretto!


Che dire, eccelente lavoro Marcello... :ok:
Grazie

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