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Onypterygia tricolor Dejean, 1831 - Carabidae

10.II.1994 - NICARAGUA - EE, vulcano Casita, pendici


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Autore Messaggio
MessaggioInviato: 05/04/2016, 5:35 
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Nome: Vinicio Salami
c'è una diatriba in merito alla classificazione delle bestiole che vi propongo:

IMG_1985.JPG



Onypterigia tricolor (Platyninae) per qualcuno, per qualcun altro Calleida aurata (Lebiinae)...si trovano entrambe in rete tramita Google; io mi sono fatto un'idea ben precisa, ma mi piacerebbe leggere i vs. pareri.
perdonate la solita pessima qualità della foto...
grazie a tutti. :birra: :birra:

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ciao, Vinicio


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MessaggioInviato: 05/04/2016, 8:02 
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Nome: Mauro Agosti
Personalmente avrei pochi dubbi che siano Platyninae... L'aspetto non è proprio da Lebiinae, tra cui le mandibole allungate, le elitre non troncate all'apice e altro...

Ho trovato inoltre in rete la descrizione originale di Calleida aurata, che riporto e che lascio tradurre ai latinisti più bravi di me :lol:
Calleida aurata Motsch., statura Cal. metallicae, sed thorax angustior, color splendidior; elongata, parallela, subdepressa, nitida, subtus nigro-subcyanea, supra capite thoraceque laete viridis, elytris aureo violaceis vel fulgidus. Antennis nigris, his articulo 1°subtus rufescente; capite oblongo, laeve; thorace capite paulo latiore, oblongo-cordato, reflexo, lateraliter ruguloso, medio profimde irnpresso, angulis posticis rectis; elylris tho- race fere duplo latioribus, profunde fere laevigato -striatis, interstitiis convexis, 3-o bifoveolato ; foveola postica versus apicem instructa. Long. 4' 4 / 4 1. — lat. elyt. l 2 / 5 L
Nicaragua.

Non mi pare proprio che sia sta bestia qua... :)

Caso curioso, in questa pagina viene riportato che Calleida onypterygioides Chaudoir, 1872 è sinonimo di Calleida (Calleida) aurata Motschulsky, 1864.
A voi l'ardua sentenza! :lol: :lol:
:hi:


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MessaggioInviato: 05/04/2016, 16:18 
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Iscritto il: 19/09/2009, 22:25
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Nome: Vinicio Salami
magosti ha scritto:
...Non mi pare proprio che sia sta bestia qua... :)


ciao Mauro, ti sei visto le fotografie che ci sono in rete?
Onypterigia tricolor ha pronoto verde con elitre rosso acceso nella metà anteriore e verde acqua nella seconda metà. Pronoto più lungo che largo (diversamente a quello dell'altra specie)...dalla foto mi sembra anche che abbia le zampe leggermente testacee, mentre in C.aurata sono completamente nere. Aggiungo l'appiattimento del disco elitrale che non c'è in Calleida.
La fotografia trovata nel web di quest'ultima, invece, è uguale agli esemplari in mio possesso sia come colorazione che come forma; faccio notare un particolare di Calleida: l'apice di ugnuna della 2 elitre (che in Onypterigia non sono subparallele e si restringono dai 2/3 verso la fine, proponendo un aspetto d'insieme quasi ovalare) termina a punta, a forma di triangolo, non così marcata come in Onypterigia tricolor, nella quale sembra che le elitre finiscano addirittura con 2 punte rialzate, nettamente prominenti dal profilo della bestiola.

apice delle elitre di Calleida:

DSCN1027.JPG



aggiungo le immagini delle 2 bestiole per il confronto (non credo siano protette da diritti...nel caso verranno cancellate):

Calleida aurata

Calleida Calleida aurata 8646.jpg



Onypterigia tricolor

4a24380c27ef5efa2e4562482e9bee45.jpg




p.s. ho chiesto a mia moglie, che non capisce nulla di insetti, di guardare le immagini e di dirmi, secondo lei, quale fosse quella uguale alle mie...risposta immediata: Calleida aurata.
credo basti il colpo d'occhio per notare le differenze, senza essere entomologi.

ciao e grazie...aspetto altri pareri, che mi convincano che ho torto, che sono diventato cieco o daltonico oppure che mi sono completamente rinco. :birra: :birra:

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ciao, Vinicio


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MessaggioInviato: 05/04/2016, 16:29 
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Nome: Marco Uliana
... passo di qui per caso e dico la mia, da completo ignorante di carabidi sudamericani:
A me paiono due forme della stessa specie (o due specie molto affini, diverse principalmente per il colore) identificate con due nomi diversi. Dei quali almeno uno errato :D


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MessaggioInviato: 05/04/2016, 16:38 
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Nome: Vinicio Salami
Glaphyrus ha scritto:
... passo di qui per caso e dico la mia, da completo ignorante di carabidi sudamericani:
A me paiono due forme della stessa specie (o due specie molto affini, diverse principalmente per il colore) identificate con due nomi diversi. Dei quali almeno uno errato :D


il tuo ragionamento non fa una grinza... :ok: :ok: :ok:

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ciao, Vinicio


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MessaggioInviato: 05/04/2016, 17:06 
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Nome: Maurizio Gigli
Anche a me, da non conoscitore di Carabidae, pare che le due foto prese dal web ritraggano la stessa specie, con qualche differenza cromatica e piccole differenze morfologiche reali e maggiori differenze date dalle foto.

E nessuna delle due corrisponde alla descrizione di Calleida aurata riportata da Mauro, in particolare:
magosti ha scritto:
thorace capite paulo latiore, oblongo-cordato, reflexo, lateraliter ruguloso, medio profimde irnpresso, angulis posticis rectis;
secondo la quale il pronoto dovrebbe essere poco più largo della testa, cordiforme allungato, coi bordi ripiegati, rugoso ai lati, con profondo solco mediano, ed angoli posteriori retti.
Di tutto questo, al massimo troviamo la rugosità ai lati (forse), i bordi "reflexi" e il solco mediano, che però mi pare molto lieve.

Dei due, la somiglianza maggiore con la descrizione la mostra proprio l'esemplare identificato come Onypterigia tricolor, che almeno ha il pronoto un po' più snello e apparentemente più rugoso lateralmente (e di colore verde come la descrizione), ma comunque ben lontano dall'essere largo la metà delle elitre, come da descrizione.

Nei tuoi esemplari, anche se non si vede molto, mi pare che il pronoto sia ancora più largo che nell'esemplare indicato sul web come Calleida aurata, e sembrerebbero pure avere una depressione discale trasversale, per cui ancora più lontani dalla descrizione di Calleida aurata. Sempre che la descrizione sia corrispondente a quanto descritto!

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Maurizio Gigli
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MessaggioInviato: 05/04/2016, 17:27 
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Nome: Mauro Agosti
Premetto che neppure io sono un esperto di Carabidi Sudamericani... :)

L'unica foto di Calleida aurata che ho trovato, è quella che hai pubblicato. A mio avviso però è errata. Se guardi tutte le Calleida nella stessa sezione del sito, sono tutte diverse e sono dei Lebiini a tutti gli effetti. Se cerchi sul web Calleida, non trovi l'aurata, ma foto di altre Calleida, che sono dei Lebiini fatti e finiti. :lol:
Se cerchi Onypterigia tricolor, te ne compaiono diverse che assomigliano a quella che pubblichi.
Come dicono Glaphyrus e Julodis, queste due foto anche a mio avviso sono la stessa specie o specie molto affini. Fra l'altro fotografate con due luci di temperatura diverse, per cui i colori sono forse un po' falsati nella prima. Le tue assomigliano proprio a questa ovviamente, ma è la foto sul quel sito che secondo me non corrisponderebbe... Quello a me pare un Platynino... Anche se anche qui è indicato che onypterygioides Chaudoir, 1872 è sinonimo di C. aurata....
Io il latino non lo conosco, ma da quanto ho tradotto, come dice Maurizio, non mi pare proprio che sia questa specie... Oltre ai caratteri già evidenziati, anche angulis posticis rectis del protorace mi pare non corrisponda affatto!
Provo a scrivere all'amministratore se mi sa dare lumi....


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MessaggioInviato: 05/04/2016, 17:52 
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grazie a tutti...a prescindere dalla descrizione di Calleida aurata, che probabilmente non corrisponde totalmente ad alcuna delle 2 bestie ritratte, io mi sono basato sulla foto trovata QUI, dove solitamente vengono forniti dati abbastanza esatti; ormai la dico tutta...Casale ha classificato gli esemplari come Onypterigia tricolor (basandosi su questo carattere principalmente: unghie pettinate...che hanno anche le mie).
dopo aver consultato il sito indicato sopra e dopo aver visto in rete le immagini della tricolor ho pensato che non ci fossero dubbi sul fatto che la somiglianza tra le mie bestie e quella riportata su Carabidae of the World, fosse abbastanza chiara.
adesso mi piacerebbe sapere come cavolo la dobbiamo taxare.
vi ringrazio tutti per la solerte partecipazione.

:birra: :birra:

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ciao, Vinicio


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MessaggioInviato: 05/04/2016, 18:13 
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Nome: Maurizio Gigli
eurinomio ha scritto:
Casale ha classificato gli esemplari come Onypterigia tricolor (basandosi su questo carattere principalmente: unghie pettinate...che hanno anche le mie)

A me pare che ci abbia preso, almeno secondo quanto si trova sul Web. Anche se le tue sembrano avere un protorace un po' diverso. Puoi fotografare un singolo esemplare?

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Maurizio Gigli
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MessaggioInviato: 05/04/2016, 19:09 
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Nome: Augusto Degiovanni
Vinicio tieni presente che Casale è l'unico o uno dei pochi che ha visto tutti le specie di Calleida, e mi ha confidato che ci sono voluti 20 anni per vederle.
Io mi fiderei sicuramente della sua determinazione, un po meno della classificazioni che si trovano in rete.

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CIAO :hi: Augusto Degiovanni

http://anthicidaeecarabidae.altervista.org


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Nome: Gabriele Franzini
Se guardo questa pagina http://carabidae.org/taxa/calleida-latreille-amp-dejean-1824?mode=all, la bestia in questione è quella in fondo, e secondo me con le altre - che già sono molto eterogenee di loro- non è neanche lontana parente. Sarà un errore di determinazione.

:hi: :hi: G.


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MessaggioInviato: 05/04/2016, 20:15 
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Nome: Vinicio Salami
gabrif ha scritto:
Se guardo questa pagina http://carabidae.org/taxa/calleida-latreille-amp-dejean-1824?mode=all, la bestia in questione è quella in fondo, e secondo me con le altre - che già sono molto eterogenee di loro- non è neanche lontana parente. Sarà un errore di determinazione.

:hi: :hi: G.


infatti la foto proviene da li... :birra: :birra:
uno dei caratteri distintivi e inconfutabile di Onypterigia è la mancanza del testicolo sinistro...come faccio a verificare?...visto che non ho la minima idea di dove possano essere i testicoli...

@ Julodis

proverò a fare la foto di un esemplare singolo, ma verrà come al solito, una schifezza... :devil:

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ciao, Vinicio


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MessaggioInviato: 05/04/2016, 20:30 
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Nome: Mauro Agosti
eurinomio ha scritto:
uno dei caratteri distintivi e inconfutabile di Onypterigia è la mancanza del testicolo sinistro...come faccio a verificare?...visto che non ho la minima idea di dove possano essere i testicoli...

Volevo suggerirtelo io :lol: :lol: :lol:
Non credo sia possibile su esemplari del 1994... Sono parti non sclerificate. Credo sia impossibile ritrovarle in un esemplare essiccato.
:hi:


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Località: Brescia
Nome: Vinicio Salami
magosti ha scritto:
...Volevo suggerirtelo io :lol: :lol: :lol:
Non credo sia possibile su esemplari del 1994... Sono parti non sclerificate. Credo sia impossibile ritrovarle in un esemplare essiccato.
:hi:


gli esemplari sono del 1994, ma sono sempre stati in liquido, a parte ciò non saprei da che parte cominciare...

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ciao, Vinicio


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MessaggioInviato: 06/04/2016, 7:37 
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Nome: Mauro Agosti
Non è detto che se anche erano in liquido dopo tanti anni le strutture interne siano ancora individuabili...
Io di solito stacco l'addome (lo faccio su altre bestie e per altri scopi....). che deve essere ben idratato, lo immergo in limonene per qualche minuto (ma non è fondamentale se non ce l'hai. Al limite te ne posso portare un po' a Modena..) e poi con bisturi e pinzette taglio la sutura pleurale tra tergiti e sterniti e apro l'addome a scatoletta.
Ti dovresti trovare la situazione mostrata nella foto di questo articolo.
Un'altra soluzione è che mi regali un maschio e ci guardo io :mrgreen: :mrgreen:
PS A me basterebbe la determinazione di Casale... :)


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