Benvenuto Ospite | Iscriviti

Forum Entomologi Italiani

www.entomologiitaliani.net/forum
 
Oggi è 23/04/2021, 7:09

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]

Un bel lavoro sui Mutillidi dell'Italia meridionale



nuovo argomento
rispondi
Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
Pagina 1 di 2 [ 17 messaggi ]
Autore Messaggio
MessaggioInviato: 21/03/2019, 16:27 
Avatar utente

Iscritto il: 22/12/2009, 13:31
Messaggi: 9549
Località: Napoli
Nome: Francesco Izzillo
Mi permetto di inserire sul Forum (senza specifica autorizzazione degli autori) un bel lavoro di Pagliano e Agnoli.


Pagliano Agnoli 2018 Note sugli Imenotteri Mutillidi dell’Italia meridionale.pdf [886.91 KiB]
Scaricato 113 volte

_________________
Francesco Izzillo
Top
profilo
MessaggioInviato: 21/03/2019, 19:40 
Avatar utente

Iscritto il: 11/06/2014, 12:12
Messaggi: 668
Località: Calabria
Nome: Ferdinando Giovine
Interessante.
Per curiosità. Come si raccolgono?

_________________
Fai attenzione a chi calpesti per salire, potresti incontrarlo mentre scendi. Marcela Jalife


Top
profilo
MessaggioInviato: 21/03/2019, 19:55 
Avatar utente

Iscritto il: 22/12/2009, 13:31
Messaggi: 9549
Località: Napoli
Nome: Francesco Izzillo
Le femmine girano a terra e pungono, mi dicono, anche in maniera abbastanza dolorosa quindi o pinzetta o guanti adatti. I maschi volano e non pungono, spesso sulle ombrellifere. (Questo per la mia poca esperienza).

_________________
Francesco Izzillo


Top
profilo
MessaggioInviato: 23/03/2019, 21:41 
Avatar utente

Iscritto il: 30/12/2009, 22:20
Messaggi: 31559
Località: Roma
Nome: Maurizio Gigli
Le femmine delle specie piccole di solito si prendono anche con le mani senza eccessivi problemi. Quelle più grosse ho sempre evitato di farle arrivare a tiro delle dita. Mi sa che fanno maluccio.

La maggior parte delle femmine le trovo quando attraversano terreni scoperti. In particolare, sentieri, strade sterrate e scarpate terrose. Il momento migliore è quando la superficie del suolo è piuttosto calda, ma non troppo. Invece i maschi si trovano molto meno frequentemente. A volte sui fiori o mentre svolazzano qua e là se ne vede qualche singolo esemplare. Ogni tanto arrivano la notte alla luce, UV in particolare.

_________________
Maurizio Gigli
http://utenti.romascuola.net/bups
http://bup.xoom.it/


Top
profilo
MessaggioInviato: 24/03/2019, 20:36 
Avatar utente

Iscritto il: 22/12/2009, 13:31
Messaggi: 9549
Località: Napoli
Nome: Francesco Izzillo
Le femmine in genere cerco di bloccarle in qualche modo e poi rilasciarle cercando di farle fiondare in una provetta; le prendo praticamente tutte così. Molto più raramente con una pinzetta.

_________________
Francesco Izzillo


Top
profilo
MessaggioInviato: 24/03/2019, 20:58 
Avatar utente

Iscritto il: 21/05/2010, 23:05
Messaggi: 2881
Località: San Godenzo (FI)
Nome: Carlo Massarone
Julodis ha scritto:
.... Mi sa che fanno maluccio.....

A me è bastato sentire .... e poi vedere...... l'effetto di una grossa mutilla sul pollice di Gian Luca, in Marocco, ad Oukaimeden. Per non perderla in una piccola pietraia, l'ha presa con le mani........e lei ha colpito!
Il pollice gli era diventato come di pietra. Il giorno dopo siamo poi andati in una farmacia a prendere della pomata antistaminica. Credo che il dito sia tornato alla normalità dopo quasi una settimana.....
Mi è rimasta talmente impressa quella scena che io - stupidamente - non mi fido neanche a prendere i maschi con le mani :D

_________________
Carlo Massarone


Top
profilo
MessaggioInviato: 24/03/2019, 21:20 
Avatar utente

Iscritto il: 22/12/2009, 13:31
Messaggi: 9549
Località: Napoli
Nome: Francesco Izzillo
Sleepy Moose ha scritto:
Julodis ha scritto:
.... Mi sa che fanno maluccio.....

A me è bastato sentire .... e poi vedere...... l'effetto di una grossa mutilla sul pollice di Gian Luca, in Marocco, ad Oukaimeden. Per non perderla in una piccola pietraia, l'ha presa con le mani........e lei ha colpito!
Il pollice gli era diventato come di pietra. Il giorno dopo siamo poi andati in una farmacia a prendere della pomata antistaminica. Credo che il dito sia tornato alla normalità dopo quasi una settimana.....
Mi è rimasta talmente impressa quella scena che io - stupidamente - non mi fido neanche a prendere i maschi con le mani :D

Strano che Gin Luca non avesse il guanto "da imenottero" visto che lo porta molto spesso dato che raccoglie anche vari altri imenotteri "pungerecci"...

_________________
Francesco Izzillo


Top
profilo
MessaggioInviato: 25/03/2019, 23:20 
Avatar utente

Iscritto il: 05/02/2009, 17:31
Messaggi: 9100
Località: milano
Nome: maurizio pavesi
personalmente, le femmine quando posso le prendo con l'aspiratore, se non ce l'ho mi rassegno :oooner: e le prendo con le mani, pronto all'eventuale puntura… se devo scegliere tra rischiare una puntura e rischiare di farmi scappare qualcosa di interessante, stringo i denti e :sick: ... intanto che armeggio col flacone, ora mi punge ora mi punge porc... lo sapevo :to:

cmq quello che è successo a gian luca è insolito, in genere le punture delle mutille sono dolorose, a volte mooooolto dolorose, ma il dolore passa rapidamente, dopo mezz'ora non ti ricordi neanche più su che dito ti aveva punto; solo una volta, a corfù, una puntura (fra l'altro, di un'insulsa Tropidotilla litoralis) mi ha fatto un male boia per un buon giorno e mezzo

inoltre, non sempre pungono; ricordo tanti anni fa a lampedusa, un pomeriggio ho raccolto una dopo l'altra, con le mani, 7 femmine di Dasylabris atrata, le prime 6 non mi hanno fatto niente, la 7a non ho fatto a tempo a sollevarla da terra che mi ha arpionato (l'avevo afferrata male e mi ha preso la penultima falange, non il polpastrello), l'effetto è stato + o - come se mi avessero infilato da una parte nel dito un ago rovente e l'avessero fatto uscire dall'altra, però poco dopo era tutto passato

concludo ricordando fabio invrea, che nel volume della fauna d'italia scriveva: "io ho sempre preso le femmine con le mani e non ho mai avuto inconvenienti apprezzabili"... ora, io non so quale fosse la sua capacità di apprezzare un inconveniente :? ma io nel corso della mia carriera dalle mutille ho preso beccate mostruose :cry:

_________________
*****************
Immagine maurizio


Top
profilo
MessaggioInviato: 25/03/2019, 23:34 
Avatar utente

Iscritto il: 21/05/2010, 23:05
Messaggi: 2881
Località: San Godenzo (FI)
Nome: Carlo Massarone
Oddio, forse dicendo che il dito era tornato alla normalità dopo quasi una settimana ho esagerato un po' (d'altronde sono anche passati 6 anni); ripensandoci il fatto è successo ad Oukaimeden e - se non ricordo male - il giorno dopo siamo tornati a Marrakech dove abbiamo dormito due notti prima del rientro in italia, ed il dito di Gian Luca stava già meglio.
Quindi l'effetto della puntura è svanito completamente dopo due/tre giorni.

_________________
Carlo Massarone


Top
profilo
MessaggioInviato: 26/03/2019, 23:08 
Avatar utente

Iscritto il: 05/02/2009, 17:31
Messaggi: 9100
Località: milano
Nome: maurizio pavesi
Sleepy Moose ha scritto:
... Quindi l'effetto della puntura è svanito completamente dopo due/tre giorni.

sono comunque tanti… nella maggior parte dei casi, dopo neanche un'ora è passato tutto

_________________
*****************
Immagine maurizio


Top
profilo
MessaggioInviato: 27/03/2019, 1:48 
Avatar utente

Iscritto il: 13/10/2010, 18:21
Messaggi: 1380
Nome: Andrea Liberto
Risalgo con la memoria alla luminosa giornata dei tempi "de Checco e Nina"… Che posso farci, non era notte. Non una notte buia e tempestosa, era invece una giornata di marzo, grossomodo di questi tempi, primi soli e primi fiori dell'anno.

Ma era un sacco di tempo fa, e da ragazzino assolutamente sprovveduto non riuscii a distinguere un apoideo bianco-nero "appallottolato" da una Tropinota; il bestio stava aggrappato a un fiore nei prati della Roma di quarant'anni fa (più prati che condomini). Allungai la mano, afferrai e mi beccai una puntura memorabile. Lì ho imparato una cosa, e non l'ho più scordata.

Da allora, vi lascio volentierissimo a districarvi su quelle bestiacce maligne.

Eh, no, basta. O aspiratore o niente.


Top
profilo
MessaggioInviato: 27/03/2019, 22:43 
Avatar utente

Iscritto il: 05/02/2009, 17:31
Messaggi: 9100
Località: milano
Nome: maurizio pavesi
esagggerato :mrgreen: se io avessi dovuto sconvolgermi tutte le volte per una puntura :lol1:

corfù, tanti anni fa, ancora ragazzino inesperto :) : vedo un "coso" che vola a scatti rapidissimi, rimanendo immobile a mezz'aria tra uno scatto e l'altro, mi dico "chiaramente un sirfide", lo insacco col retino e lo prendo con le dita… era una Megachile :cry:

selva di val gardena (BZ), poco tempo dopo: una sera mi entra in camera un icneumonide lungo e snello, rossiccio (col senno di poi, credo un Ophion o qualcosa del genere); lo acchiappo tranquillamente, dato che gli icneumonidi non sono aculeati e quindi non hanno aculeo e quindi non pungono :cry: :cry: :cry: ...

oriano (val di taro, PR), molti meno anni fa, a quel punto se non altro avevo scoperto che gli icneumonidi con ovopositore corto, non vistoso, pungono eccome :sick: ; cercando crisidi, mi trovo nel retino un "Ichneumon s. l." grosso, con avancorpo, antenne e zampe neri, e addome rossiccio senza disegni; lo acchiappo senza problemi, perché un qualche cortocircuito fra le mie ossidate circonvoluzioni mi fa concludere che con quella colorazione deve essere per forza un maschio… beh, non lo era :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:

potrei continuare, ma per farla breve, credo che per quanto riguarda la nostra fauna, alla mia casistica ormai non manchi più niente :to: se pensate che sono riuscito a farmi pungere persino dai crisidi :oooner: ...

_________________
*****************
Immagine maurizio


Top
profilo
MessaggioInviato: 27/03/2019, 22:49 
Avatar utente

Iscritto il: 22/12/2009, 13:31
Messaggi: 9549
Località: Napoli
Nome: Francesco Izzillo
gomphus ha scritto:
esagggerato :mrgreen: se io avessi dovuto sconvolgermi tutte le volte per una puntura :lol1:

corfù, tanti anni fa, ancora ragazzino inesperto :) : vedo un "coso" che vola a scatti rapidissimi, rimanendo immobile a mezz'aria tra uno scatto e l'altro, mi dico "chiaramente un sirfide", lo insacco col retino e lo prendo con le dita… era una Megachile :cry:

selva di val gardena (BZ), poco tempo dopo: una sera mi entra in camera un icneumonide lungo e snello, rossiccio (col senno di poi, credo un Ophion o qualcosa del genere); lo acchiappo tranquillamente, dato che gli icneumonidi non sono aculeati e quindi non hanno aculeo e quindi non pungono :cry: :cry: :cry: ...

oriano (val di taro, PR), molti meno anni fa, a quel punto se non altro avevo scoperto che gli icneumonidi con ovopositore corto, non vistoso, pungono eccome :sick: ; cercando crisidi, mi trovo nel retino un "Ichneumon s. l." grosso, con avancorpo, antenne e zampe neri, e addome rossiccio senza disegni; lo acchiappo senza problemi, perché un qualche cortocircuito fra le mie ossidate circonvoluzioni mi fa concludere che con quella colorazione deve essere per forza un maschio… beh, non lo era :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:

potrei continuare, ma per farla breve, credo che per quanto riguarda la nostra fauna, alla mia casistica ormai non manchi più niente :to: se pensate che sono riuscito a farmi pungere persino dai crisidi :oooner: ...

megerlei femmina :roll:

_________________
Francesco Izzillo


Top
profilo
MessaggioInviato: 27/03/2019, 23:32 
Avatar utente

Iscritto il: 05/02/2009, 17:31
Messaggi: 9100
Località: milano
Nome: maurizio pavesi
f.izzillo ha scritto:
megerlei femmina :roll:

no no no :no: crisidacci qualunque, Chrysis scutellaris, inaequalis, bicolor e via discorrendo, non Praestochrysis; la prima volta, infilando la mano nel retino per prendere il criside (una scutellaris), questo finisce schiacciato fra la rete e il dorso della mia mano... curioso, giurerei di aver sentito come una puntura, ma è impossibile :?

il giorno dopo, la parte in questione era arrossata e faceva male, niente di grave, ma quanto bastava per capire che era possibile, altroché

la settimana dopo, voglio la verifica: vedo un criside, lo prendo con le dita e aspetto... niente, l'ovopositore che si strofina sul mio dito si allunga sempre più, fino a superare la lunghezza del corpo del criside, sempre tastando come se cercasse qualcosa che non trova

altri 3 o 4 tentativi vanno ugualmente a vuoto... finché non riprovo a comprimere il criside catturato fra la rete e il dorso della mano, e la puntura arriva subito; al momento il dolore è a malapena avvertibile, ma il giorno dopo i segni sono inequivocabili

e da quel momento, ripetute conferme :D

apparentemente le femmine dei crisidi, all'estremità dell'ovopositore, dove si trova l'aculeo, hanno delle terminazioni sensoriali che avvertono se la pelle con cui sono a contatto è perforabile o no, se "no" non ci provano neanche... sembra qualcosa di simile ai nematoblasti dei celenterati, che scattano solo se la pelle che li tocca è abbastanza sottile da poter essere trapassata, altrimenti restano lì

_________________
*****************
Immagine maurizio


Top
profilo
MessaggioInviato: 28/03/2019, 1:10 
Avatar utente

Iscritto il: 13/10/2010, 18:21
Messaggi: 1380
Nome: Andrea Liberto
Cita:
esagggerato :mrgreen: se io avessi dovuto sconvolgermi tutte le volte per una puntura :lol1:


Maurizio, la puntura non mi ha sconvolto, ma mi ha sorpreso e imposto rispetto. Ai tempi.
E una lezione imparata presto, dura a lungo.

Mi permetto di ricordare il noto proverbio: "Errare è umano, ecc." Una pugnalata mi basta, non mi chiamo Cesare e non ne sono ghiotto.

Per me, una volta è bastata. Pierino Cosimi (grande amico scomparso, un tronco d'uomo alto e grosso una quaresima, che evidentemente si faceva beffe dei colpi di pugnale dei piccoli Davide), raccontava con grande ilarità di tutte le punture che aveva rimediato nella sua carriera di imenotterologo. Beh, a me non piace questo tipo di sperimentazione.

Sono venuto giù malamente da costoni, ho sbatacchiato ginocchi e gomiti sulle pietre più aspre, sono salito su un faggio morto mettendoci 10 minuti (quatto-quatto come un gatto) per acchiappare una Dicerca….. Poi sono tornato giù (stringendola in pugno) in un decimo di secondo per il cedimento di un appoggio. Una culata indescrivibile, mi fa ancora male. Sono franato lungo un ripido pendio per finire col baciare sulla corteccia (violentemente, ma si sa, l'amore vero è brusco) un grande abete morto che mi attendeva ben fermo. Per i Buprestidae, rischiata più volte l'ipertermia. Tutte cose per me accettabili.

Ma quei diavoletti che ti pugnalano a tradimento, non li sopporto. Se posso li aspiro, se no liberi tutti.

A.


Top
profilo
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
nuovo argomento
rispondi
Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
Pagina 1 di 2 [ 17 messaggi ]

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a: