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Confronto stereoscopi e consiglio



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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Confronto stereoscopi e consiglio
MessaggioInviato: 28/09/2016, 14:18 
 

Iscritto il: 17/05/2014, 20:49
Messaggi: 331
Località: Firenze
Nome: Daniele Totis
Salve,
sono in procinto di acquistare un microscopio stereo e premetto che ho letto sul forum tutto il possibile circa l'argomento.
Dispongo di un budget massimo di euro 800 ma se resto sui 500/600 non compromettendo troppo la qualità preferirei.
Non avendo una buona macchina fotografica approfitterei dello stereo anche per fare macrofoto e perciò preferirei un trinoculare.

Ho cercato su internet ed ho trovato i seguenti modelli :

1) http://www.ebay.it/itm/Lomo-Mikroskop-M ... fresh=true

2) http://www.ebay.it/itm/Lomo-Stereo-Mikr ... SwLnBX6WCY

3) http://www.ebay.co.uk/itm/Olympus-Stere ... SwJQdXAAAx

4) https://www.krantz-online.de/de/online- ... -zoom.html

5) https://www.krantz-online.de/de/online- ... -zoom.html

6) http://www.ebay.it/itm/Wild-Heerbrugg-M ... SwYIxX3vf-

Mie considerazioni :
Il n. 1) è il decantato LOMO MBC-10 ma costa troppo no ? forse perchè ha molte lenti ed il terzo tubo ? e comunque il terzo tubo ha l'oculare di 14x che mi pare un pò troppo, meglio il 10x, dico bene ?
Il n. 2) è lo stesso del precedente ma non ha il terzo tubo. In fondo dice che ha segni di usura ma non ai gruppi ottici, sembra ?!
Il n. 3) è di buona marca ma non ha il terzo tubo.
Il n. 4) è nuovo, non so quanto sia buona la marca BMS, non saprei che dire..
Il n. 5) è la versione sottostante al precedente e se non ci sono sostanziali differenze preferirei naturalmente questo.
Il n. 6) credo sia buono, è un Leica vecchia nomenclatura (?) ma non ha il terzo tubo :cry:

Non ho visto molto altro su ebay. Che ne dite ? quale compro ? Io sarei per il n. 4) o se non troppo peggiore il n. 5) non tanto perchè sono nuovi ma perchè sono triniculari.

Grazie mille.

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La cosa più auspicabile per la terra e la sua biodioversità
sarebbe, anche nel suo stesso bene, l'estinzione naturale della
sedicente specie
"homo sapiens sapiens" (Rin-Tin-Tin :))


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 Oggetto del messaggio: Re: Confronto stereoscopi e consiglio
MessaggioInviato: 28/09/2016, 14:56 
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Iscritto il: 30/12/2009, 22:20
Messaggi: 30234
Località: Roma
Nome: Maurizio Gigli
Se dobbiamo basarci sulla qualità, non c'è dubbio, il migliore è l'ultimo, il Wild/Leica. Benché datato, è pur sempre uno dei binoculari con la migliore qualità d'immagine, ed ha anche dimensioni non eccessive. Gli ingrandimenti non sono a zoom continuo, ma a scatti, ma è comunque comodo ed arriva, con le lenti standard, a 50x, cosa che fanno ben pochi, se non si sale molto di prezzo. Il terzo tubo si può aggiungere, ma non è facile da trovare e non è economico.

I primi due hanno un prezzo che è il loro. La differenza tra i due è giustificata dal terzo tubo (il fatto che monti un oculare 14x non è un problema, perché uno da 8x per questo binoculare si trova facilmente e costa pochissimo, anzi, quasi certamente nella scatola degli obiettivi ci sono tre 8x, due normali ed uno con reticolo, per cui basta montare uno normale e quello col reticolo sui due tubi principali e l'altro 8x normale sul terzo tubo - io ho lo stesso modello, ma senza terzo tubo, e lascio normalmente montato l'8x col reticolo). Secondo me la qualità ottica di questi binoculari è inferiore a quelli di classe elevata, come i Leica della serie MZ/MS, ad esempio (ho un MZ6 e posso constatarlo di persona)- ma superiore ai binoculari nuovi di marche economiche come i BMS e simili, anche se diversi di questi funzionano decentemente.

L'Olympus è di buona marca, ma modello piuttosto economico, e mi pare di capire che gli oculari non siano Olympus ma roba commerciale di qualità ignota.

I due BMS hanno apparentemente caratteristiche simili. E' possibile che ci siano differenze nella qualità delle lenti, ma non so dirti.

In conclusione, se ti serve assolutamente un trinoculare, non saprei consigliarti tra i due BMS e l'MBC-10, poichè non conosco la qualità dei primi due.
Se invece il terzo oculare non è così indispensabile, consiglio decisamente il Wild/Leica.

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Maurizio Gigli
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 Oggetto del messaggio: Re: Confronto stereoscopi e consiglio
MessaggioInviato: 28/09/2016, 15:30 
 

Iscritto il: 17/05/2014, 20:49
Messaggi: 331
Località: Firenze
Nome: Daniele Totis
Grazie Maurizio, come sempre preciso e disponibile.

Sarei tentato di prendere il Leica (magari provando a fare un'offerta un poco inferiore), visto la sua qualità decisamente migliore... Il fatto è che acquistare una macchina fotografica e accessori sarebbe un'ulteriore spesa che mi risparmierei volentieri.

Ho letto che fare le foto su uno dei due oculari (nel caso prendessi il Leica) provoca problemi di aberrazione (sulla scomodità potrei soprassedere..) ma sono eliminabili con un apocromatico, potrei fare così ? costano molto ?

Leggevo che è possibile adattare anche una compatta all'oculare, io ho una Coolpix s3600 e una più datata Canon power shot S3. Sono adattabili ? quale delle due è migliore ? Lo chiedo perchè se queste fotocamere fossero inadatte o di qualità infima, il discorso cambierebbe in quanto dovrei comunque acquistare una fotocamera nuova per le macrofoto.

Mi ispiravano molto anche i BMS, terzo tubo, nuovi... Ne hanno due (sicuramente superiori di livello) anche in un famoso museo di zoologia / entomologia a Firenze..

Grazie.

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 Oggetto del messaggio: Re: Confronto stereoscopi e consiglio
MessaggioInviato: 29/09/2016, 11:32 
 

Iscritto il: 17/05/2014, 20:49
Messaggi: 331
Località: Firenze
Nome: Daniele Totis
Avrei trovato anche i seguenti :

http://www.ebay.it/itm/Nikon-Stereo-Mic ... SwsN9W~~i8


http://www.ebay.it/itm/Nikon-SMZ645-Ste ... SwJblW~4KZ

Grazie.

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 Oggetto del messaggio: Re: Confronto stereoscopi e consiglio
MessaggioInviato: 29/09/2016, 16:01 
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Iscritto il: 30/12/2009, 22:20
Messaggi: 30234
Località: Roma
Nome: Maurizio Gigli
skip ha scritto:
Grazie Maurizio, come sempre preciso e disponibile.

Sarei tentato di prendere il Leica (magari provando a fare un'offerta un poco inferiore), visto la sua qualità decisamente migliore... Il fatto è che acquistare una macchina fotografica e accessori sarebbe un'ulteriore spesa che mi risparmierei volentieri.

Ho letto che fare le foto su uno dei due oculari (nel caso prendessi il Leica) provoca problemi di aberrazione (sulla scomodità potrei soprassedere..) ma sono eliminabili con un apocromatico, potrei fare così ? costano molto ?

Leggevo che è possibile adattare anche una compatta all'oculare, io ho una Coolpix s3600 e una più datata Canon power shot S3. Sono adattabili ? quale delle due è migliore ? Lo chiedo perchè se queste fotocamere fossero inadatte o di qualità infima, il discorso cambierebbe in quanto dovrei comunque acquistare una fotocamera nuova per le macrofoto.

Mi ispiravano molto anche i BMS, terzo tubo, nuovi... Ne hanno due (sicuramente superiori di livello) anche in un famoso museo di zoologia / entomologia a Firenze..

Grazie.

L'aberrazione cromatica (per la precisione, il cosiddetto purple fringe) c'è sui binoculari a prescindere dall'uso di uo di due oculari normali o del terzo tubo. Si origina dal fatto che i binoculari, almeno, la maggior parte, hanno due vie ottiche, che però sfruttano la zona destra e sinistra dello stesso unico obiettivo. Questo comporta, su ciascuna via, a causa dell'indice di rifrazione delle lenti, diverso per le varie lunghezze d'onda la divisione in fasci di luce di colore diverso, tipica di fenomeni come l'arcobaleno (spettro di emissione). All'atto pratico, nella zona di contatto tra due parti contrastanti dell'immagine, che so, un oggetto nero su fondo bianco, invece di avere un passaggio netto dal nero al bianco, si vede una serie di bande colorate dal rosso al blu-violetto: maggiore è l'ingrandimento, più l'effetto diventa evidente.

Per ovviare a questo, si usano lenti acromatiche, che compensano lo spostamento di due bande luminose agli estremi opposti del campo del visibile, per cui, rosso-arancione e blu-violetto. Per bassi ingrandimenti e per sistemi in cui la luce passa al centro di tutte le lenti usate (ad esempio, rispettivamente, una fotocamera con obiettivo standard, o un microscopio biologico) l'effetto viene così ridotto abbastanza da essere impercettibile. Aumentando gli ingrandimenti, si evidenzia sempre più la mancata correzione della banda di luce media, ovvero quella corrispondente al verde. Ancor più evidente diventa l'effetto se la luce non passa per il centro dell'obiettivo, ma in una zona laterale, dove la curvatura della lente è necessariamente diversa. Questa è la condizione che si verifica nella maggior parte dei binoculari. Il risultato è che nei punti di passaggio tra parti chiare e scure (esempio tipico, una zampa di un insetto scuro e lo sfondo bianco) si notano con una via ottica delle bande verdognole, nella direzione in cui viene deviato quel colore, con l'altra via ottica, in cui la curvatura dell'obiettivo è al contrario, in quella stessa banda che col primo oculare si vede verdastra, se ne vede una violacea, ovvero il colore complementare al verde (è la fascia in cui arriva meno verde del dovuto), appunto il "purple fringe". Guardando con entrambi gli occhi, le due bande colorate si sovrappongono esattamente e si annullano, o meglio, il nostro cervello, combinando le due immagini singole in una tridimensionale, non le vede, per cui, nell'uso normale, non ci si fa caso, ed anche binoculari di buon livello e molto costosi, che restituiscono una ottima immagine guardando con entrambi gli occhi, rivelano evidenti bande colorate se usiamo un solo occhio (tra cui anche i Leica). Quando fai una foto attraverso un binoculare, ci si trova in questa condizione. La luce attraversa l'obiettivo su un lato, subendo questo effetto, poi segue una delle due vie ottiche, ma ormai l'aberrazione si è verificata. Il terzo tubo normalmente non risolve il problema, poichè prende la luce da una delle due vie ottiche, non da entrambe. Le cose vanno meglio con i pochi binoculari che invece di un grande obiettivo unico hanno due piccoli obiettivi convergenti sul soggetto, ma di solito questo tipo di costruzione la troviamo in binoculari molto vecchi o molto economici (tra i tuoi, forse quell'Olympus è così, ma non ne sono certo, anche se dalla foto sembra avere due obiettivi - potrebbe anche avere una lente unica grande all'interno, ma non avendone mai smontato uno, non so dirti). In modelli così, ogni via ottica è totalmente indipendente dall'altra, e funzionano come se fossero due microscopi biologici a basso ingrandimento puntati sullo stesso soggetto. Se però le vie ottiche comprendono degli elementi prismatici, per deviare il fascio, rispunta fuori il problema.
Una soluzione sarebbe un obiettivo apocromatico, che corregge tre bande di colore, le due estreme e quella mediana, del verde. Non proprio alla perfezione, ma tanto da non rendere più visibile l'effetto. Il problema è che un obiettivo apocromatico costa parecchio, a volte anche più dell'intero microscopio. Sempre che si trovi.
Ci sono poi alcuni casi fortunati in cui l'effetto, non si sa bene per quale coincidenza fortuita di fattori, è molto ridotto, e magari si riesce a fare foto in cui si nota poco usando un binoculare economico (in genere, però, succede con microscopi con una nitidezza mediocre).

In conclusione, se vuoi fare buone foto, senza aberrazione cromatica visibile, le vie possibile sono due:
- una fotocamera montata su un buon binoculare apocromatico (risparmi sulla fotocamera, ma spendi tanto sul microscopio)
- una fotocamera reflex con soffietto e un obiettivo anche economico ma che si adatti bene allo scopo (spendi di più sulla fotocamera, ma risparmi sul resto).

Io ho provato entrambe le vie. In particolare, ho provato a montare una fotocamera (sia la Nikon Coolpix 4500, una bridge di diversi anni fa, che una reflex digitale) su uno dei miei due binoculari, ovvero l'MBC-10 (o quel che è), e un Leica MZ6. In entrambi i casi, forte aberrazione cromatica e foto indecenti. Non ho un obiettivo apocromatico per nessuno dei due binoculari.
E quindi faccio tutte le foto agli insetti preparati, arrivando fino ad esemplari o particolari di meno di 1 mm di lunghezza a fotogramma completo, con la reflex con soffietto e obiettivi vari, compresi quelli da microscopio biologico (più facili da montare e con una risoluzione migliore di quelli dei binoculari). L'ingrandimento a cui si arriva con un obiettivo da microscopio 10x montato su soffietto + reflex è superiore a quello che si ottiene con un binoculare a 50X, ed enormemente migliore come qualità, almeno, se uno non ha a disposizione un binoculare da 20.000 Euro.

L'unico vantaggio che si può avere usando una fotocamera (ne basta una compatta di basso prezzo, non serve chissà che) montata sul terzo tubo di un binoculare è uno solo, ma può essere importante: in un attimo fotografi quel che stai guardando al microscopio, senza bisogno di spostare l'insetto e sistemare tutto il sistema macro. Tutto dipende da quel che ci devi fare. Per tante foto veloci si qualità così così, meglio questo sistema, per meno foto, ma di qualità migliore, anche se più impegnative in termini di tempo, meglio il sistema macro indipendente.

Forse una soluzione economica e con foto di qualità decente (inferiore a quella dei sistemi macro, ma migliore di quella che si ottiene coi binoculari ad obiettivo unico) potrebbe essere quella di un binoculare ad obiettivo doppio ma non troppo vecchio (vedi quell'Olympus), con la fotocamera montata su uno dei due tubi o, più comodo, su un eventuale terzo tubo (è solo più pratico da usare, ma la qualità non dovrebbe cambiare).
I due Nikon degli ultimi due link sono praticamente i concorrenti diretti dell'Olympus di prima. Anche loro con due obiettivi convergenti. Credo che, come l'Olympus, per questa caratteristica costruttiva abbiano meno problemi di aberrazione cromatica, ma sarebbe meglio chiedere a qualcuno che ce li ha. Mi pare che sul Forum qualcuno abbia, se non questo modello, uno molto simile.

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Maurizio Gigli
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 Oggetto del messaggio: Re: Confronto stereoscopi e consiglio
MessaggioInviato: 29/09/2016, 17:32 
 

Iscritto il: 17/05/2014, 20:49
Messaggi: 331
Località: Firenze
Nome: Daniele Totis
Grazie Maurizio del tempo che mi stai dedicando. Tutto chiaro e logico ciò che dici.

Per rispondere alla tua domanda, il mio intento non è dedicarmi seriamente alla fotografia macro (almeno per ora..) e, come dici tu, sempre per il momento, mi interessa più far foto veloci di ciò che guardo. In realtà avevo intuito che, per fare buone foto macro, meglio sarebbe avere una fotocamera e tutto il resto. Volevo però capire quale potesse essere il miglior modo per ottenere i migliori risultati con lo stereoscopio e tutto quello che ho letto e questa discussione mi sta aiutando molto.

Già il fatto che non ci sia differenza nel fare le foto da uno dei due oculari (a parte la comodità), rispetto al terzo tubo non esclude così a priori gli stereo senza quest'ultimo e ne sono felice perchè il wild mi fa abbastanza gola anche se vado oltre il budget che mi ero prefissato (potrei provare a fare un'offerta).

Ti vorrei ancora chiedere che ne pensi dei risultati, ottimi direi considerando che sono stati fatti con uno stereoscopio, tra l'altro con il BMS 144 Trino, che era uno di quelli che avevo inquadrato, di questo link (tra l'altro nelle foto di Nicola non vedo aberrazione):
viewtopic.php?f=49&t=15144&start=15

E ti chiedo ancora questo:
Leggevo che è possibile adattare anche una compatta all'oculare, io ho una Coolpix s3600 e una più datata Canon power shot S3. Sono adattabili a uno stereoscopio ? quale delle due è migliore ?

Pensa che quando ho iniziato a leggere sul forum dei microscopi, a sentire come decantavi il Lomo, me ne ero molto innamorato e l'avevo cercato senza trovarlo; adesso ce ne sono due su ebay e uno su un altro sito e non so che fare.. Beh, se accettassero l'offerta di 150 euro in meno per il Wild penso che prenderei quello :D

Grazie.

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 Oggetto del messaggio: Re: Confronto stereoscopi e consiglio
MessaggioInviato: 29/09/2016, 18:40 
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Iscritto il: 11/06/2014, 12:12
Messaggi: 164
Località: Calabria
Nome: Ferdinando Giovine
Hai pensato eventualmente ad un programma che ti faccia vedere quello che guardi al microscopio sullo schermo del PC? A quel punto se vuoi fotografare premi stamp e salvi come bmp (formato non compresso).
Ma se devi fare foto belle ti conviene comprare una seria macchina fotografica, soffietto e obiettivi macro, o un microscopio di grande qualità come uno Zeiss con anello adattatore per la tua macchina fotografica, ma vai molto su come buget in tutti e due casi. Il mio obiettivo 18 macro all'epoca costò 1.500.000 di lire.
Ricorda pure che per fare buone foto col microscopio ti serve quanto meno un illuminatore aggiuntivo con due uscite in fibra ottica

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Fai attenzione a chi calpesti per salire, potresti incontrarlo mentre scendi. Marcela Jalife


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 Oggetto del messaggio: Re: Confronto stereoscopi e consiglio
MessaggioInviato: 30/09/2016, 0:47 
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Iscritto il: 11/08/2015, 0:29
Messaggi: 39
Località: Ferrara
Nome: Andrea Bosi
Gli stereo microscopi non sono mai una buona soluzione se lo scopo è la fotografia di qualità.
Sono strumenti progettati per la visuale, anzi, per una visuale stereoscopica.
Nel momento in cui noi li usiamo per fare una foto andiamo completamente fuori dai loro limiti: la visione 3D diventa totalmente inutile, le correzioni per migliorare la stereoscopia diventano controproducenti, la stessa inclinazione degli assi ottici ci preclude la possibilità di utilizzare le tecniche più comuni di stack.

Quindi nulla da dire se si vuole fare una foto "al volo" e senza troppe pretese.

Ma se lo scopo è una foto di qualità, le soluzioni sono molto diverse: o la reflex con soffietto e obiettivo adeguato (esempio i Luminar della Zeiss o analoghi obiettivi da microscopia), oppure il classico microscopio biologica di cui sfrutti la micro meccanica e che completi con dei buoni obiettivi a lunga distanza di lavoro (es. i vari Leitz serie LL con diaframma).
Come vedi, tutte queste soluzioni prevedono una certa manualità per l'auto costruzione e alcuni di voi hanno costruito dei piccoli capolavori.
Se non vuoi cimentarti manualmente, la soluzione si chiama "macroscopio" ed è una specie di stereoscopio mono canale, con asse ottico perfettamente verticale e ottimi obiettivi super macro.
Il più famoso di questi è lo Zeiss Tessovar, ormai introvabile, ma in versioni moderne è attualmente costruito dalla Leica e dalla Nikon, anche se a prezzi proibitivi.

:hi:

_________________
Andrea

URL: http://spazioinwind.libero.it/andrea_bosi/index.htm


Ogni oggetto ha la sua storia,
. . . io non vendo oggetti,
. . . . . . io racconto storie. (Enotria)


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 Oggetto del messaggio: Re: Confronto stereoscopi e consiglio
MessaggioInviato: 30/09/2016, 7:59 
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Nome: Maurizio Gigli
Sono d'accordo con Andrea, ma se si è disposti a spendere cifre importanti. Altrimenti, si possono comunque raggiungere risultati più che dignitosi spendendo poco.

Un esempio di attrezzatura economica che permette di ottenere buone foto (certamente migliori di quelle ottenibili con un binoculare di fascia media + fotocamera):
- reflex usata, preferibilmente con "scatto silenzioso" per ridurre le vibrazioni. Es.: Canon 40D, solo corpo, circa 180 Euro
- soffietto con attacco a vite, robusto e di buona estensione, usato, con slitta incorporata: 30-80 Euro
- slitta micrometrica: sui 50 Euro
- anelli adattatori tra corpo macchina e soffietto, e tra soffietto (vite M42) e obiettivo RMS e/o obiettivi da ingranditore M39: pochi euro
- obiettivo/obiettivi da microscopio biologico. Gli ingrandimenti più utili sono intorno a 4-5x e 10x, planacromatici. Prendendo i cinesi senza marca nuovi, o i Lomo usati, con meno di 100 Euro totali se ne prendono due di ingrandimento diverso.
- obiettivo usato da ingranditore di focale intorno a 50-75 mm. Se ne trovano di tutti i prezzi, ma anche quelli da 10-20 Euro permettono di fare foto decenti, a livello di un obiettivo fotografico macro da 700-800 Euro.

Tutto questo materiale si trova facilmente ed anche a prezzi più bassi di quelli che ho indicato. Il pezzo più difficile da trovare è la slitta micrometrica (seria, non le slitte cinesi, che costano una decina di euro ma non sono propriamente micrometriche e vanno bene solo per spostamenti ampi, non per la messa a fuoco fine). Ma eventualmente ci si può temporaneamente arrangiare in altro modo.

Con l'obiettivo da ingranditore si raggiungono facilmente ingrandimenti fino a 3-4x, oltre, conviene usare gli obiettivi da microscopio. Spesa complessiva: inferiore ai 500 Euro.

Molte reflex hanno la possibilità di usare un programma apposito per vedere e scattare direttamente dal computer, che facilita molto le cose. In particolare, le Canon hanno un proramma loro, e per la maggior parte dei modelli Nikon e Canon esiste almeno un programma gratuito di terze parti. Per le altre, bisogna informarsi prima.

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Maurizio Gigli
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 Oggetto del messaggio: Re: Confronto stereoscopi e consiglio
MessaggioInviato: 30/09/2016, 13:11 
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Nome: Andrea Carlin
:hi: Ciao a tutti. :hi:
Scusatemi solo un piccolo "OT" (si dice così? mah!) :oops:
Maurizio: con il Leica MZ6 hai provato a montare pure un obiettivo plan (o planapo) per le tue prove fotografiche (ma anche solo visive)?
Grazie mille! :birra:
:hi:

_________________
Andrea Carlin, Pergine Valsugana (TN) a.carlin(AT)inwind.it


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 Oggetto del messaggio: Re: Confronto stereoscopi e consiglio
MessaggioInviato: 30/09/2016, 16:36 
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Località: Roma
Nome: Maurizio Gigli
Andrea Pergine ha scritto:
:hi: Ciao a tutti. :hi:
Scusatemi solo un piccolo "OT" (si dice così? mah!) :oops:
Maurizio: con il Leica MZ6 hai provato a montare pure un obiettivo plan (o planapo) per le tue prove fotografiche (ma anche solo visive)?
Grazie mille! :birra:
:hi:

Magari ce l'avessi! Costano veramente tanto. L'obiettivo planare non dovrebbe cambiare molto per quel che riguarda il purple fringe, anche se dovrebbe dare altri vantaggi in fatto di qualità d'immagine, soprattutto ai bordi. Avrebbe comunque uno svantaggio: riduce la distanza di lavoro rispetto all'obiettivo acromatico standard di pari ingrandimento. E la cosa è fastidiosa se si prepara al binoculare, perché resta meno spazio per lavorare.
L'obiettivo planapocromatico è oltre la mia portata, in quanto a costo.

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Maurizio Gigli
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 Oggetto del messaggio: Re: Confronto stereoscopi e consiglio
MessaggioInviato: 30/09/2016, 16:57 
 

Iscritto il: 17/05/2014, 20:49
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Nome: Daniele Totis
Maurizio, scusa se ripropongo di nuovo le stesse domande che forse ti erano sfuggite:

che ne pensi dei risultati, ottimi direi considerando che sono stati fatti con uno stereoscopio, tra l'altro con il BMS 144 Trino, che era uno di quelli che avevo inquadrato, di questo link (tra l'altro nelle foto di Nicola non vedo aberrazione):
viewtopic.php?f=49&t=15144&start=15

E..
io ho una Coolpix s3600 e una più datata Canon power shot S3. Sono adattabili a uno stereoscopio ? quale delle due è migliore ?

PS
mi ha appena contattato un venditore di Cuneo che ha un Wild M5A che vende a euro 1500 :?
Quindi quello su ebay a euro 860 sarebbe preso bene ? Avere gli ingrandimenti a scatti ti obbliga a vedere ingrandito il soggetto secondo gli ingrandimenti stabiliti (4 nel caso del Wild M5A) ma così si precludono tutti gli altri ottenibili con uno zoom, sbaglio ?

Grazie.

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 Oggetto del messaggio: Re: Confronto stereoscopi e consiglio
MessaggioInviato: 30/09/2016, 18:16 
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Iscritto il: 30/12/2009, 22:20
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Località: Roma
Nome: Maurizio Gigli
skip ha scritto:
Maurizio, scusa se ripropongo di nuovo le stesse domande che forse ti erano sfuggite:

che ne pensi dei risultati, ottimi direi considerando che sono stati fatti con uno stereoscopio, tra l'altro con il BMS 144 Trino, che era uno di quelli che avevo inquadrato, di questo link (tra l'altro nelle foto di Nicola non vedo aberrazione):
viewtopic.php?f=49&t=15144&start=15
.

Le foto a cui ti riferisci erano buone per essere fatte con un binoculare, ma non paragonabili a quello che si può ottenere con un sistema macro, tanto che lo stesso autore di quelle foto in seguito è passato ad un sistema del genere, se non sbaglio. Ma te lo potrà confermare lui. In ogni caso, quelle foto erano ad un ingrandimento non elevato, e il problema del purple fringe aumenta con ingrandimenti maggiori. Già si nota un po' nella foto dello Scolytidae. Comunque il mio Leica MZ6 che è già di buona qualità (ora usato si trova intorno a 2000 Euro), e fornisce ottime immagini usandolo come binoculare, facendoci le foto mostra delle bande più evidenti di quelle delle foto di quel post. Il problema è che non lo puoi sapere prima, e bisognerebbe provare non solo il modello, ma forse il singolo strumento (ho visto, comunque, che molto dipende anche dal tipo di luce usata per l'illuminazione del soggetto).

A prescindere dall'aberrazione cromatica, la risoluzione, la nitidezza d'immagine che si può ottenere con una fotocamera su binoculare non è paragonabile a quella che si può ottenere con un sistema macro anche arrangiato.


skip ha scritto:
io ho una Coolpix s3600 e una più datata Canon power shot S3. Sono adattabili a uno stereoscopio ? quale delle due è migliore ?

In teoria si può montare ogni tipo di fotocamera su un binoculare, ma il problema è trovare un raccordo adatto. La cosa è relativamente semplice con una reflex (si monta senza obiettivo, con un raccordo che si fissa direttamente al corpo macchina, al posto dell'obiettivo), e sulle bridge e compatte che hanno una filettatura per i filtri sul bordo interno dell'obiettivo, mentre sulle altre ci vogliono supporti più o meno strani, che a volte si trovano in commercio, a volte bisogna farsi da soli o da un tornitore. Delle due fotocamere, la Canon forse non ha la filettatura porta-filtri, ma probabilmente ha un accessorio che si monta intorno alla parte fissa dell'obiettivo e/o al corpo, per usare qualche filtro o altro accessorio, da poter usare come innesto per un raccordo al tubo di un binoculare. O forse esiste un accessorio fatto per questo scopo. La Nikno è una classica compatta, che dubito abbia accessori simili. Potresti provare con un raccordo universale che da una parte ha un tubo che si infila nel tubo porta-oculare del microscopio e dall'altra una staffa con vite che si va a bloccare sulla filettatura della vite del cavalletto, presente in tutte le fotocamere. E' una soluzione precaria, ma può pure funzionare. Tra le due, proverei con la Canon.


skip ha scritto:
mi ha appena contattato un venditore di Cuneo che ha un Wild M5A che vende a euro 1500 :?
Quindi quello su ebay a euro 860 sarebbe preso bene ?

E secondo te, perché te lo avevo consigliato?

skip ha scritto:
Avere gli ingrandimenti a scatti ti obbliga a vedere ingrandito il soggetto secondo gli ingrandimenti stabiliti (4 nel caso del Wild M5A) ma così si precludono tutti gli altri ottenibili con uno zoom, sbaglio ?

Ovviamente si, ma nell'uso normale non è un gran problema. Considera che il mio MZ6 ha lo zoom continuo che può essere anche usato a scatti, ed io lo uso sempre così (anche perché mi è più comodo quando devo usare il reticolo per le misurazioni). Inoltre, il Wild M5A ha internamente al corpo due gruppi di lenti per ogni ingrandimento (ruotano mettendosi in posizione quando cambi ingrandimento, esattamente come nel Lomo MBC-10 o nello Zeiss Citoval). Mentre quelli con lo zoom usano sempre gli stessi due gruppi di lenti, variando le distanze per ottenere diversi ingrandimenti. Il primo sistema ha le lenti per ogni ingrandimento con la forma ottimale per quell'ingrandimento e quella posizione, mentre negli zoom i gruppi di lenti sono necessariamente ottimizzati per un ingrandimento, e funzionano un po' peggio per gli altri. Un po' quello che succede in fotografia, confrontando gli obiettivi a focale fissa con gli zoom. In conclusione, forse a scatti è meno comodo, ma la qualità dell'immagine è potenzialmente migliore.

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Maurizio Gigli
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 Oggetto del messaggio: Re: Confronto stereoscopi e consiglio
MessaggioInviato: 30/09/2016, 20:31 
 

Iscritto il: 17/05/2014, 20:49
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Nome: Daniele Totis
Grazie Maurizio mi stai chiarendo molte cose.

A questo punto devo scegliere tra il BMS, il modello più econimico (euro 590), il Lomo senza terzo tubo (euro 580) e il Wild (euro 930) tutti prezzi spedizione inclusa.

Non mi interessa più molto che ci sia il terzo tubo dato che se ne guadagna solo il fatto di comodità che non è poco è vero, ma mi interessa più la qualità di ciò che vedo.

Fatte queste considerazioni viene da sè che il Wild, come dicevi tu all'inizio, si guadagna la posizione principe se non fosse per la differenza di prezzo (circa 350) che mi fanno ancora pensare.

C'è molta differenza nella qualità dell'immagine tra il Wild e il Lomo secondo te ? il Wild che tu sappia ha la regolazione diottrica ?

Grazie.

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 Oggetto del messaggio: Re: Confronto stereoscopi e consiglio
MessaggioInviato: 30/09/2016, 20:37 
 

Iscritto il: 17/05/2014, 20:49
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Località: Firenze
Nome: Daniele Totis
Ho appena ricevuto il prezzi di alcuni stereo di quel venditore che dicevo che vendeva un Wild M5A ad euro 1500. Segue elenco:

Nikon SMZ-1 7x - 30x 400€
Nikon SMZ-1B 8x - 35x 500€
Nikon SMZ-10 6,6x - 40x 900€
Olympus SZ3060 9x - 40x 600€
Olympus SZ4045 6,7x - 40x 750€
Leica GZ6 6,7x - 40x 800€
Tutti sono forniti (a richiesta) con illuminatore ad anello LED compreso nel prezzo

Com'è il Wild M5A paragonato a questi (La domanda è superflua dato che il suo Wild lo mette ad euro 1500 ma te l'ho fatta lo stesso :D ) ? escluderei i primi due anche per i pochi ingrandimenti.

Grazie.

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