Benvenuto Ospite | Iscriviti

Forum Entomologi Italiani

www.entomologiitaliani.net/forum
 
Oggi è 15/11/2019, 21:03

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]

Meria latifasciata Palma, 1869 ♂ - Tiphiidae

22.VIII.2009 - ITALIA - Sicilia - TP, Foce del Modione


nuovo argomento
rispondi
Pagina 1 di 1 [ 9 messaggi ]
Autore Messaggio
MessaggioInviato: 26/08/2009, 14:34 
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: 02/02/2009, 23:30
Messaggi: 6724
Località: Capaci (Pa)
Nome: Marcello Romano
Alla Foce del Modione (TP) il 22 agosto scorso, sempre sulle "solite" infiorescenze di Echinophora spinosa, ho notato la presenza di molti esemplari di un imenottero Tiphiidae, ritengo del genere Meria.
Sull'identità specifica non sono in grado di pronunciarmi.
Lunghezza: dai 13 ai 16 mm.



Immagine

Immagine



Immagine
Cliccare qui per accedere ad un'immagine più grande

Immagine


Immagine

_________________
:hi: Marcello Romano


"PERIODICI EUROPEI ATTIVI "OPEN ACCESS" CONTENENTI ARTICOLI ENTOMOLOGICI"


Top
profilo
MessaggioInviato: 27/08/2009, 18:53 
 

Iscritto il: 06/02/2009, 9:05
Messaggi: 2124
Località: Alghero
Nome: Pietro Niolu
Ciao Marcello,
ho confrontato i tuoi Meria con i miei maschi di Meria tripunctata e mi sembra abbiano una struttura più robusta e molto più giallo sul torace. Propongo di verificare, utilizzando le chiavi di Guiglia che ci hai fornito in un post precente, se vi é corrispondenza con latifasciata e volvulus, dovresti verificare la colorazione del clipeo e la puntatura del pronoto e delle urotergiti.

_________________
Ciao
Pietro


Top
profilo
MessaggioInviato: 27/08/2009, 21:38 
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: 02/02/2009, 23:30
Messaggi: 6724
Località: Capaci (Pa)
Nome: Marcello Romano
Grazie Pietro per avermi ricordato il bel lavoro della Guiglia (1961) che avevo completamente dimenticato di possedere :oops:
Dal controllo dei caratteri riportati in tabella sono giunto ad una diagnosi sicura :hp:
Si tratta di una delle due specie che tu supponevi, in particolare di Meria latifasciata Palma, 1869.
Corrispondono, oltre alla punteggiatura rada sul disco del pronoto e debolmente impressa sui tergiti, il colore giallo del clipeo e della prominenza frontale....

Immagine


e, soprattutto, la forma complessiva dell'armatura genitale maschile, con i parameri all'estremità interna acuminati e non arrotondati come in M. volvulus.


ImmagineImmagine






L'unico vero problema è che questa specie si è...persa nel tempo, nel senso che, mentre appare nella checklist della Fauna d'Italia, non ve ne è più traccia su faunaeur, nè la trovo fra i sinonimi.
Che fine avrà fatto :?
Mi aiutate a ritrovarla ? ;)

_________________
:hi: Marcello Romano


"PERIODICI EUROPEI ATTIVI "OPEN ACCESS" CONTENENTI ARTICOLI ENTOMOLOGICI"


Top
profilo
MessaggioInviato: 27/08/2009, 21:45 
Avatar utente

Iscritto il: 02/02/2009, 23:32
Messaggi: 5644
Località: da Ferrara ad Alghero
Nome: Roberto A. Pantaleoni
Marcello, la tua foto dei genitali è sottosopra rispetto a quelle della Guiglia. La potresti girare? Naturalmente è solo una curiosità, ma se tu mi chiedessi se a mio parere i tuoi genitali (beh non proprio i tuoi :mrgreen: ) corrispondono a quelli della Guiglia (idem :mrgreen: ) io risponderei di no!

Ciao Roberto :to:

_________________
verum stabile cetera fumus


Top
profilo
MessaggioInviato: 27/08/2009, 21:55 
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: 02/02/2009, 23:30
Messaggi: 6724
Località: Capaci (Pa)
Nome: Marcello Romano
Si, hai ragione Roberto, li ho fotografati dal lato ventrale invece che dorsale :oops: , proverò a rifare la foto domani con calma.
Ma, a parte questo, in cosa trovi differenti i "nostri" (si fa per dire, eh.. :D ) genitali ?
Osservandoli allo stereo, nella medesima visione della foto, a me appaiono identici :?

_________________
:hi: Marcello Romano


"PERIODICI EUROPEI ATTIVI "OPEN ACCESS" CONTENENTI ARTICOLI ENTOMOLOGICI"


Top
profilo
MessaggioInviato: 27/08/2009, 23:02 
Avatar utente

Iscritto il: 02/02/2009, 23:32
Messaggi: 5644
Località: da Ferrara ad Alghero
Nome: Roberto A. Pantaleoni
E questi due processi dove li vedi nella foto della Guiglia?
Armatura1.jpg



Roberto :to:

_________________
verum stabile cetera fumus


Top
profilo
MessaggioInviato: 28/08/2009, 0:53 
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: 02/02/2009, 23:30
Messaggi: 6724
Località: Capaci (Pa)
Nome: Marcello Romano
Purtroppo questo è un problema che più volte ho riscontrato anche con le armature genitali dei maschi di mutillidi :(
Devi tenere presente due aspetti, entrambi legati al fatto che, in questi imenotteri, è presente una vera e propria “capsula genitale” che ha una sua tridimensionalità, come un bocciolo di rosa, con i parameri più esternamente, che avvolgono una serie di altri processi interni (volsella, digito della volsella, valve del pene…).
Il primo aspetto è che questa capsule, osservata ventralmente (visione che di gran lunga preferisco perché evidenzia meglio tutte le strutture interne) o dorsalmente assume già un aspetto assai diverso.
Per potere apprezzare e confrontare bene due armature di questo tipo, occorrerebbe girarsele e rigirarsele una accanto all'altra, immerse in glicerolo, sotto lo stereo, osservandole da tutti i lati.
L’altro aspetto, ancora più importante, è che tali strutture non vanno assolutamente schiacciate fra due vetrini (cosa che invece, nel caso delle foto della Guiglia, è avvenuto) perché tale schiacciamento provoca inevitabilmente una deformazione nelle strutture interne, che assumono posizioni non naturali e possono, per così dire, divenire “invisibili.
Per questo preferisco tenere questo tipo di armature in microprovette con glicerolo e fotografarle poi da tutte le prospettive (anche quella laterale è importante perché mostra bene la curvatura dei parameri).
Per dare forza alla mia tesi ho, per così dire, “sacrificato” la capsula genitale della Meria latifasciata, schiacciandola (ma non tanto come quella della foto in b/n :dead:) e l’ho poi fotografata dal lato dorsale.
Ora le due strutture sono assai più simili, penso (e se ti immagini di schiacciare la mia ancora un po’ diventano identiche), anche se, come giustamente tu notavi, processi importanti sono in qualche modo andate a farsi benedire :no:



ImmagineImmagine




P.S. - Caro Roberto, mi sei debitore di un'ora di sonno perso, ma non andavo a dormire se prima non riuscivo a spiegarmi (se fossi stato qui con me allo stereomicroscopio avremmo risolto tutto in un minuto).
Buona notte :hi:

_________________
:hi: Marcello Romano


"PERIODICI EUROPEI ATTIVI "OPEN ACCESS" CONTENENTI ARTICOLI ENTOMOLOGICI"


Top
profilo
MessaggioInviato: 28/08/2009, 6:53 
Avatar utente

Iscritto il: 02/02/2009, 23:32
Messaggi: 5644
Località: da Ferrara ad Alghero
Nome: Roberto A. Pantaleoni
Grazie Marcello della spiegazione :D (e dell'ora di sonno: ma questo mi dispiace molto)! In realtà è un problema che conosco perché mi sono occupato dei genitali di un piccolo gruppo di parassitoidi di Crisope, gli Heloridae. Altro lavoro iniziato e mai riuscito a terminare :( ! Proprio per questo ti avevo chiesto di rigirare il "pezzo", adesso, per me, è assolutamente identico.
Il problema della tridimensionalità dei genitali è un grosso problema che non sempre si prende in considerazione. Purtroppo in entomologia la consuetudine quasi sempre predomina e "visioni" diverse spesso sono neglette dagli specialisti. Proprio per questo è utile allargare la propria competenza affrontando gruppi anche distanti tra loro, si apprendono così tecniche di osservazione diverse che si possono poi applicare anche ove non sono consuete.

Roberto :to:

_________________
verum stabile cetera fumus


Top
profilo
MessaggioInviato: 28/08/2009, 7:32 
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: 02/02/2009, 23:30
Messaggi: 6724
Località: Capaci (Pa)
Nome: Marcello Romano
Per l'ora di sonno non preoccuparti, Roberto: quando le perdo così, in fondo non mi dispiace e poi oggi non lavoro e avrò modo di recuperare ;)
Ora resta da risolvere il mistero del "nome scomparso" :o
Com'è possibile che, fra due elenchi così importanti e così consultati (malgrado le rispettive lacune) quali la checklist e faunaeur, non sia rimasta una benché minima traccia della Meria latifasciata (Palma, 1869) (vedi qui nella checklist).
Il taxon fu descritto come Myzine sexfasciata [Rossi] var. latifasciata, ma anche questo non aiuta.

_________________
:hi: Marcello Romano


"PERIODICI EUROPEI ATTIVI "OPEN ACCESS" CONTENENTI ARTICOLI ENTOMOLOGICI"


Top
profilo
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
nuovo argomento
rispondi
Pagina 1 di 1 [ 9 messaggi ]

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a: