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Necydalis sp.

25.IV.2018 - ITALIA - Trentino-Alto Adige - BZ, Bressanone


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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Necydalis sp.
MessaggioInviato: 01/05/2018, 0:24 
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Iscritto il: 18/06/2010, 0:03
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Nome: Claudio Deiaco
Ciao a tutti
Oggi vi voglio raccontare la mia ultima avventura, legata al ritrovamento di un esemplare di Necydalis ulmi in una trappola aerea da parte del mio amico Georg (Rusticus).
Dopo decenni di cacce non abbiamo mai incontrato questa misteriosa creatura, pensando infine che non ci sia proprio nei nostri abituali areali. Maggior ragione per lo stupore, dopo la gradita e inaspettata
sorpresa del Luglio scorso.
Di seguito, ho studiato ogni riga di letteratura che in parte avevo, e in parte ho cercato esplicitamente, e forte delle nuove conoscenze abbiamo iniziato ad analizzare ogni papabile luogo nei dintorni, e infine, quest'ultimo 25 Aprile ci siamo inoltrati in un posto assai isolato e impervio, dove mai prima avevamo messo piede.
Più per la consapevolezza della fatica da affrontare che non per il dubbio che non ci siano insetti.
Dunque, armati dei soliti arnesi da Cerambycidari ci siamo avviati ad affrontare un versante ripido e scosceso, senza sentieri ne indicazioni. Meta, una chiazza di bosco di latifoglie, in mezzo ad una estesa pineta, visibile dal fondovalle, a ca 6-700 metri di dislivello, a metà montagna.
Dopo 2 ore di estenuanti arrampicate sul scivoloso suolo disseminato di aghi di pino e enormi massi di granito, ecco i primi pioppi. Enormi, vecchi. Querce, non tanto grandi, ma rudi e vissute.
Poi salici, caprea enormi, mai visti cosi grandi prima....Betule, e Orniello, molti malconci e stupendamente perforati da centinaia di Xylophagi. Fori d'uscita di ogni forma e dimensione, ovunque.

Ci siamo seduti ai piedi di un enorme ciliegio selvatico in piena fioritura per prendere fiato, e ci siamo resi conto che qui su, non vi era traccia del passaggio di umani da molto molto tempo. Un paradiso.


Questo è uno scorcio della zona.
IMG_180425_154623small.jpg



L'entusiasmo e l'emozione davanti a questo bosco pieno di tronchi caduti, altri morti ancora in piedi, legna da favola ovunque, ci ha fatti dimenticare tutta la fatica fatta, e subito abbiamo iniziato a guardarci intorno, a cercare tronchi con Polipori. E ce n'erano tanti, particolarmente su betula.
IMG_20180425_135415.jpg


I primi due tentativi sono falliti, perché il legno era già oltre. Completamente divorato dai miceti, e ormai secco.
Da li abbiamo capito di dover cercare il "parzialmente" morto.
Dopo pochi minuti di ricerca ci si è presentata una bella betula con tronco bifido alla base, e uno dei due si è rotto sopra la base, e il moncone era attaccato da Inonotus. Un fungo che colora il legno di un vivace giallo-arancione.
Ci siamo guardati, e prima di aver trovato ancora nulla, sapevamo di aver fatto bingo.
IMG-20180426-WA0005.jpg


Eccomi alle prese con il nostro albero, dopo aver strappato il moncone morto.
Dopo le prime scallpellate, è caduta a terra una larva giovane,grande ca 4 cm, ancora con l'addome trasparente e nerastro. Troncata in due dal affilato arnese. Rabbia, e speranza assieme mi hanno attraversato, e senza pensarci molto, ho continuato con molta più cautela, e dopo pochi affondi, si sono presentate gallerie piene di rosura fine fine e fittissima, del core come lo conoscevo dalle immagini viste su diverse pubblicazioni.
IMG_20180425_131710.jpg


Ormai eravamo sicuri al 99 % di essere davanti al nostro primo ritrovamento di Necydalis.
Continuando nello strato esterno, più asciutto vi erano solo lunghe e grosse gallerie ormai abbandonate che entravano verso il legno interno ancora semi vegeto e molto più umido.
Ed ecco la prima larva. Bianca, lunga e slanciata, con sei lunghe zampette, e pronta ad impuparsi.
Facilmente riconoscibile da nervosi movimenti rotatori, della bellissima bestiola.
Una foto veloce, e viene depositata in una delle fialette appositamente preparate.
IMG_20180425_123810.jpg


IMG_20180425_123807.jpg


Dopo un altra mezz'ora, siamo arrivati a contare complessivamente 8 Larve di cui 3 adulte e 5 già di dimensioni identiche alle adulte, ma ancora giovani, e una pupa.
IMG_20180430_214457.jpg


IMG_20180430_214721.jpg


Felici del risultato oltre ad ogni aspettativa, ci siamo accontentati, e in vista ad una tortuosa discesa abbiamo deciso che per oggi poteva bastare.
Non prima di riempire i nostri zaini di ogni frammento del legno tolto, per rimettere le larve non ancora adulte nel loro legno una volta a casa, ci siamo incamminati verso valle, dove ci avrebbe attesa una meritata birra fresca.
Un ultimo sguardo verso valle.....
IMG_20180425_152151resized.jpg




Ecco come si presenta il legno infetto dal simbiotico miceto e l'attacco di Necydalis.
al centro si intravede una larva nella sua galleria, tipicamente circondata da un alone scuro nel tessuto ligneo circostante chiaro, e in basso e a destra si vedono resti della parte verrucosa nera del Inonotus, visibile esternamente sulla corteccia.
IMG_20180425_125347.jpg



Una Larva adulta in cella.
IMG_20180425_123640.jpg


Georg mi ha dato il cambio.....
IMG-20180425-WA0024.jpg



Ps:
Durante la discesa non abbiamo resistito, e scortecciando qua e la, sono uscite una decina di pupe, nel frattempo tutte schiuse, di Saperda perforata, due di Leptura quadrifasciata, una Mesosa curculionoides, una pupa non identificata, e alcune pupe di Oberea puppillata Tutto questo spero sia di buon auspicio, per la prossima avventura di caccia pura in Georgia a fine mese con il mio amico Georg.
Grazie per la pazienza e ever letto fino qui. Alla prossima..... :hi: :hi:

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Claudio Deiaco
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 Oggetto del messaggio: Re: Necydalis sp.
MessaggioInviato: 01/05/2018, 1:14 
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Carlo Arrigo

"Solo un entomologo può capire il piacere da me provato nel cacciare per ore in qua e in là, sotto il sole cocente, tra i rami e i ramoscelli e la corteccia degli alberi caduti"
Alfred Russel Wallace


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 Oggetto del messaggio: Re: Necydalis sp.
MessaggioInviato: 01/05/2018, 1:25 
 

Iscritto il: 14/10/2011, 14:54
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Nome: Luciano Arcorace
Luogo , bestia e reportage semplicemente fantastici :hp:
grazie mille per averli condivisi e complimenti :!:

ma gli alberi attaccati dal inonotus avevano dei corpi fruttiferi attaccati?
la parte morta del legno sembra ancora dura e compatta, è corretto?

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Ciao Lucio


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 Oggetto del messaggio: Re: Necydalis sp.
MessaggioInviato: 01/05/2018, 8:58 
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Nome: Claudio Deiaco
Limonium calabrum ha scritto:
avevano dei corpi fruttiferi attaccati?
la parte morta del legno sembra ancora dura e compatta, è corretto?


L'Inonotus era un obliquus, e come sua caratteristica non forma un corpo fruttifero tipico, ma lo si vede da una sorta di verruca nera che si forma sulla corteccia, e si, cera. Le larve erano tutte direttamente sotto lo strato verrucoso, nel legno molto duro e compatto.
La caratteristica di questo Inonotus è che fa marcire il cuore del tronco, e lo svuota. Di fatto, abbiamo scavato nel legno fino ad arrivare alla parte cava al centro del tronco. La superficie interna del tronco si presenta viscida , da tessuto ligneo completamente sciolto e cremoso.

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Claudio Deiaco
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 Oggetto del messaggio: Re: Necydalis sp.
MessaggioInviato: 01/05/2018, 9:13 
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Bravi :ok: :ok:


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 Oggetto del messaggio: Re: Necydalis sp.
MessaggioInviato: 01/05/2018, 10:02 
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Iscritto il: 19/06/2012, 14:35
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Località: Alfonsine (RA)
Nome: Marco Villani
Complimenti! Bellissimo resoconto.
Avete provato ad usare le trappole dolci? Sull'Appennino romagnolo pare che funzionino con questa specie.
Marco.

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La natura non conosce pause nel progresso e nello sviluppo, ed attacca la sua maledizione su tutta l'inattività.” [GOETHE]


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 Oggetto del messaggio: Re: Necydalis sp.
MessaggioInviato: 01/05/2018, 11:15 
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Iscritto il: 08/02/2010, 23:01
Messaggi: 4710
Località: Vicenza
Nome: Silvano Biondi
Splendido resoconto Claudio, complimenti!

:hi:

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Silvano


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 Oggetto del messaggio: Re: Necydalis sp.
MessaggioInviato: 01/05/2018, 11:19 
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Iscritto il: 30/12/2010, 11:51
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Località: Messina - Motta Sant'Anastasia (CT)
Nome: Giovanni Altadonna
Pippistrello ha scritto:
La caratteristica di questo Inonotus è che fa marcire il cuore del tronco, e lo svuota. Di fatto, abbiamo scavato nel legno fino ad arrivare alla parte cava al centro del tronco. La superficie interna del tronco si presenta viscida , da tessuto ligneo completamente sciolto e cremoso.


Ci sono altri funghi che causano questo tipo di danno? In un ceppo nelle condizioni sopra descritte anni fa trovai una coppia di Diaperis boleti...

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"L' uomo che è cieco alle bellezze della natura ha perduto metà del piacere di vivere"
Sir Robert Baden Powell

Giovanni Altadonna


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 Oggetto del messaggio: Re: Necydalis sp.
MessaggioInviato: 01/05/2018, 11:46 
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Località: San Godenzo (FI)
Nome: Carlo Massarone
Grazie per la condivisione di questa esperienza, Claudio :ok:

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Carlo Massarone


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 Oggetto del messaggio: Re: Necydalis sp.
MessaggioInviato: 01/05/2018, 11:50 
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Località: Predore ( BG)
Nome: Claudio Deiaco
marco villa ha scritto:
Avete provato ad usare le trappole dolci?

Certo che si Marco.... ;)


IMG_20180425_150305 resized.jpg


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Claudio Deiaco
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 Oggetto del messaggio: Re: Necydalis sp.
MessaggioInviato: 01/05/2018, 12:14 
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Nome: Claudio Deiaco
Lucanus tetraodon ha scritto:
Ci sono altri funghi che causano questo tipo di danno? In un ceppo nelle condizioni sopra descritte anni fa trovai una coppia di Diaperis boleti...

Sinceramente non lo so. Non sono esperto di funghi, anche se come sembra dal racconto potrebbe sembrare che ne capisca. Il fatto è che ho letto su diversi articoli del ritrovamenti di Necydalis in relazione con questo fungo, con descrizioni molto dettagliate, che ho poi potuto confermare tutte perfettamente coerenti con la realtà incontrata da noi. Ho cercato e trovato l'albero, il fungo, le larve di Necydalis, esattamente come ricordavo dalla letteratura consultata, ed è stato come vivere un Déjà vu :mrgreen:

Diaperis boleti erano ovunque.. quasi su ogni corpo fruttifero di diverse specie di Polipori
IMG_20180425_111657.jpg


:hi: :hi:

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Claudio Deiaco
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 Oggetto del messaggio: Re: Necydalis sp.
MessaggioInviato: 01/05/2018, 12:15 
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Nome: Claudio Deiaco
Sleepy Moose ha scritto:
Grazie per la condivisione di questa esperienza, Claudio :ok:


:birra: :lov2:

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 Oggetto del messaggio: Re: Necydalis sp.
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Località: Predore ( BG)
Nome: Claudio Deiaco
Apoderus ha scritto:
Splendido resoconto Claudio, complimenti!

:hi:


Grazie Silvano :lov2:

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 Oggetto del messaggio: Re: Necydalis sp.
MessaggioInviato: 01/05/2018, 17:13 
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Iscritto il: 21/05/2009, 14:59
Messaggi: 5878
Località: Casinalbo (MO)
Nome: Riccardo Poloni
Che dire...complimenti!! Reportage bellissimo, che ho bevuto, e bestia fenomenale, soprattutto in Italia. Complimenti a te e a Georg, che non si smentisce mai!
Suggerisco di mettere questa discussione anche nella sezione ambienti ;)

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Riccardo Poloni
La dignità degli elementi
la libertà della poesia,
al di là dei tradimenti degli uomini
è magia, è magia, è magia...
Negrita, Rotolando verso sud


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 Oggetto del messaggio: Re: Necydalis sp.
MessaggioInviato: 01/05/2018, 21:14 
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Iscritto il: 29/01/2018, 19:06
Messaggi: 64
Località: Savigno (Bo) 680 s.l.m.
Nome: Stefania Massari
Bello il racconto, ma non so cosa sono le trappole dolci.
Io uso le bottiglie con acqua + birra + zucchero come "antiparassitario"oppure ammoniaca + acciughe, quello che ci moriva dentro lo buttavo via. Adesso sto cercando di censire gli insetti in zona quindi alle prossime catture esaminerò cosa c'è dentro , ma se sono stati a mollo si riescono a conservare dopo? o ci vuole un liquido diverso?

_________________
grazie
Stefania


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