BUA G. 1953 - 1° contributo alla conoscenza dei Crisomelidi del genere Arima Chap. Cenni morfologici e biologici sull’Arima marginata Fabr. e descrizione dell’Arima maritima sp. n. Boll. Lab. Entomol. Agrar. Filippo Silvestri, 12:154-188.
Havelka J. 1959. - Abhandlung über die Gattung Arima Chapuls (Col. Galerucidae). Mem. Soc. ent. ital., 38: 97-136.
Sono i due lavori sulle Arima che non sono riuscito a procurarmi.
Del primo ho trovato, però, alcune indicazioni nel Porta supplemento III (1959):
1 Elitre con costola longitudinale arrotondata ben visibile, che non arriva al margine distale. Edeago con apodemi della guaina esterna lunghi circa micron 638,60, ed area membranosa dorsale piccola. Nella femmina 8° sternite impari a forma di clava. ………………… marginata fabr.
- Elitre sprovviste di costola longitudinale. edeago con apodemi della guaina esterna lunghi circa micron 818,40, ed area membranosa dorsale grande. Nella femmina l’8° sternite pari a forma di palette. ………………. maritima Bua
L’Arima marginata sarebbe la specie tipica della zona interna e montana della Francia e dell’Italia settentr., mentre la maritima raccolta a Nizza Marittima, rappresenterebbe la specie tipica delle zone litoranee della Liguria e della Francia merid.
Dimensioni: c.a mm 10
Ciao
Giuseppe