Visto che l'avevo promesso a Daniele, ecco il mio metodo per fotografare le bestiole troppo grandi per il microscopio. Il sistema è molto molto artigianale ed i risultati non sono sempre all'altezza...ma per ora non riesco a fare di meglio
Anticipo subito la mia totale ignoranza nella terminologia tecnica nella fotografia....io di solito mi limito a scattare e poco di più...
Utilizzo una reflex digitale di qualche anno fa, la Canon Eos350d e monto un Macro (sempre Canon, EFS60mm f/2.8)...ed infine attacco il tutto ad un piccolo treppiede acquistato tantissimi anni fa.....
Questo mini cavalletto è stato poi utilizzato come colonna portante per una specie di stativo orrizzontale che ha costruito mio padre. L'idea è davvero semplice: macchina fotografica fissata in un punto, illuminazione adeguata e piano di appoggio per la bestiola da inquadrare....ed il gioco è fatto.
Vari strati di polistirene mi permettono di avvicinare l'insetto in funzione delle sue dimensioni, per sfruttare al massimo le capacità macro della macchina fotografica.
Una volta sistemati insetto, distanza e macchina (tarato su messa a fuoco manuale), comincio a fare una serie di foto con profondità diverse (anche 20 diversi scatti) e poi al computer con il programmino apposito, il Combine z5, le "unisco" tutte in una solo foto più o meno "perfettamente" a fuoco...
Ecco lo stativo artigianale
Un particolare del sistema di illuminazione...
..ed alcuni esempi dei risultati (migliori

)