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La fotografia super economica degli insetti



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MessaggioInviato: 06/01/2017, 20:07 
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Iscritto il: 11/08/2015, 0:29
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Nome: Andrea Bosi
.

Certo non dovete aspettarvi i miracoli, non stiamo utilizzando ne un macroscopio Tessovar della Zeiss e neppure un obiettivo da microscopia industriale ad alta definizione.

Questa prova vuole solo far vedere cosa si può fare quando ci manca tutto, fotocamera compresa, ed in tasca abbiamo si e no una cinquantina di Euro disponibili.

1.JPG




Questa nota è quindi riservata ai tanti ragazzi che si avvicinano alla entomologia, vorrebbero fare i loro cataloghi illustrati, le loro foto di particolari, ma non hanno abbastanza denaro per lo stereo o per slitte con meccaniche tanto raffinate quanto costose.

Io ho voluto provare cosa si poteva fare e sono partito con una micro camera a supposta collegata direttamente al PC e pagata 16 Euro su eBay, a cui ho aggiunto un pezzo di una antenna TV demolita ed una lampada a led per la lettura e del costo di altri 4 Euro.

Ho così potuto montare un set fotografico per micro fotografia completamente auto sufficiente e direttamente collegato al computer.

2.JPG




Come vedete, l’antenna TV mi è servita per avere una colonna di supporto più rigida e più lunga, in modo da sfruttare del tutto i bassi ingrandimenti del microscopio a supposta.



In questo modo, posso andare dal minimo ingrandimento di un ritratto ambientato,

3.JPG





al medio particolare già piuttosto ingrandito,

4.JPG





Fino al massimo ingrandimento per i particolari più minuti:

5.JPG







Ripeto, non dovete guardare queste immagini con l’occhio critico con cui osservate dei set fotografici da centinaia di Euro, il mio scopo era quello di fornire lo spunto a chi non ha disponibilità, per fare ugualmente delle foto, non certo belle, ma almeno dignitose.

Tutto sommato è stata una esperienza per me interessante e, alla fine, noto che il punto debole di questo semplicissimo sistema è la cremagliera di plastica che non ha alcun recupero dei giochi e che ci rende la vita difficile durante gli stack. Se volessi migliorare l’intero sistema, è quello il punto critico su cui intervenire.


Io non sono un entomologo e non so nulla dei soggetti che ho fotografato, posso solo rendere loro omaggio terminando con il ritratto dei principali attori:

6.JPG

7.JPG






:hi:

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Andrea

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MessaggioInviato: 06/01/2017, 22:18 
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Nome: Maurizio Gigli
Però! Per l'attrezzatura usata i risultati sono veramente ottimi! Non credevo che quelle microcamere dessero immagini così.

Mi dovresti però spiegare meglio come hai usato l'antenna, che dalla foto non riesco a capirlo.

Lo stativo era fornito con la microcamera?

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Maurizio Gigli
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MessaggioInviato: 07/01/2017, 0:39 
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Nome: Andrea Bosi
.

Nel risponderti ne approfitto per complimentarmi per la tua attività: sei forte ! :ok:

Quando lo compri c'è già una colonna di sostegno, ma per economia e per farla stare nella scatola è un tubetto di latta sottile e corto. E' un vero peccato perché per fare i bassi ingrandimenti (es. riprendere un intera cerambice) la camera deve essere alzata ben oltre quello che permette il supporto originale.
Per questo ho preso un tubo di alluminio da una antenna, l'ho tagliato a 350 mm e sostituito al suo originale.

Tutto sommato è simpatico, l'usato è pieno di questi "ovetti" che tanti non sanno utilizzare e che rivendono per due soldi.

Tu sei un biologo: ci sono dei tuoi colleghi di un noto Ente che lo usano per fare delle stazioni mobili di primo screening nel monitoraggio delle acque dei fiumi.

11.JPG



12.JPG




:hi:

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Andrea

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MessaggioInviato: 07/01/2017, 1:07 
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Iscritto il: 18/02/2009, 0:24
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Nome: Andrea Petrioli
Bella riuscita Andrea,

mi organizzo per utilizzare la tua trovata a scuola :hp:

Grazie per la dritta. :birra:

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:hi:
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Andrea


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MessaggioInviato: 07/01/2017, 1:50 
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Iscritto il: 11/08/2015, 0:29
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Località: Ferrara
Nome: Andrea Bosi
.

Se siete decisi a provare, prima di prendere fregature, leggete:
I microscopi USB.pdf [1.55 MiB]
Scaricato 144 volte


Vi sono anche alcuni altri suggerimenti ed esempi di utilizzo.


:hi:

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Andrea

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MessaggioInviato: 07/01/2017, 8:31 
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Località: Roma
Nome: Maurizio Gigli
Anillus ha scritto:
Bella riuscita Andrea,

mi organizzo per utilizzare la tua trovata a scuola :hp:

Grazie per la dritta. :birra:

Buona idea. Credo che lo farò anche io. Sarà utile soprattutto ora che abbiamo pc e videoproiettori nelle classi.

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Maurizio Gigli
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MessaggioInviato: 07/01/2017, 10:02 
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Nome: Roberto A. Pantaleoni
Ne ho comperato uno anche io, cinese, poi mai usato in realtà. Lo volevo regalare ad un collega africano perché lo utilizzasse con Skype (può essere settato come webcam) in modo da determinargli il materiale a distanza. Quella delle determinazioni a distanza puà essere una prospettiva molto interessante anche per i musei, soprattutto oggi che spedire materiale da un paese all'altro è sempre più difficile. Un primo esame via web permetterebbe di diminuire, anche se non di eliminare completamente, gli spostamenti "fisici" di esemplari e/o studiosi.

Grazie infinite, questo post mi dà l'occasione per riprendere in mano il mio strumentino.

R


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MessaggioInviato: 07/01/2017, 10:52 
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Località: Casinalbo (MO)
Nome: Riccardo Poloni
Beh, davvero risultati più che dignitosi! Abbiamo anche noi, al GMSN, una di quelle microcamere, ma la usiamo solo con i bimbi! Forse adesso abbiamo un motivo in più per usarla!

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Riccardo Poloni
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MessaggioInviato: 08/01/2017, 20:39 
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Nome: Andrea Bosi
Dato il minimo costo delle videocamere, ne ho smontata una ed ho tolto il filtro IR cut.

Non avendo altre sorgenti di luce infrarossa, ho utilizzato un telecomando: non è certo un granché di luminosità.

Ho preso una specie di coccinella dura dal freddo e ho fatto la foto in luce normale ed in luce IR del telecomando:

IR_1.JPG



Come prima prova ho fatto diversi errori: poca luce IR e poi mi sono dimenticato di cambiare la messa a fuoco.

Sul più bello la coccinella si è riscaldata, mi ha guardato in faccia, si è girata e si è involata. :to: :P

Ho provato anche con una zanzara in ambra baltica e diverse incrinature che coprivano l'immagine sono sparite, assieme a una grossa macchia di ossidazione che copriva l'addome:

IR_2.JPG



Le prossime prove saranno la ricerca di una sorgente IR più potente per vedere se si riesce a penetrare la chitina. Peccato che non siamo in estate, sarebbe bello provare con delle larve acquatiche o altre dal tegumento più sottile.

Avete delle idee o delle prove da suggerirmi ?

:hi:

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Andrea

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MessaggioInviato: 09/01/2017, 8:42 
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Nome: Maurizio Gigli
Enotria ha scritto:
Le prossime prove saranno la ricerca di una sorgente IR più potente per vedere se si riesce a penetrare la chitina.

Basta prendere dei led IR.
Per esempio, 3 di questi dovrebbero già fare una discreta "luce". Per alimentarli, oltre ad un driver apposito, si possono sempre usare delle batterie (meglio se al litio, tipo 18650), oppure uno di quegli adattatori USB da presa di rete (mettendone 3 in serie, con opportuna resistenza), o un qualunque alimentatore/caricabatterie che dia tensione e intensità di corrente adatte.
Oppure questo da 10W. Va a 5V, per cui anche qui, o driver, o batterie al litio o presa USB o alimentatore/caricabatterie da almeno 2A/5V, con resistenza.

Quelli da 3 watt è meglio fissarli su un supporto in metallo, che funga sia da sostegno che da dissipatore. Si può ricavare facilmente da staffe in metallo, o si può usare, tagliandola e sagomandola, una piastra di alluminio (a questo scopo va bene un coperchio da pentola come quelli che vendono a pochissimo pure nei mercatini).
Per quelli/quello da 10W è necessario un vero dissipatore, tipo questo, da poco più di 4 Euro (12 euro se compri insieme led IR, driver e dissipatore).

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Riprendo l'argomento perché alcuni mi hanno chiesto informazioni sulla possibilità di utilizzare lo stack.

Le prime prove le ho fatte utilizzando la cremagliera originale, ma questa è in plastica e non ha una buona precisione per cui le immagini risultano piuttosto grossolane e con artefatti.

La soluzione attuale prevede invece il non utilizzo della cremagliera in plastica e, al suo posto, una piccola piattaforma metallica a pantografo (12 € su eBay). In questo modo il movimento è molto più sicuro, senza tremolii e si possono fare un maggior numero di fotografie intermedie.

0.JPG



Di seguito un paio di esempi a maggior e minor ingrandimento.

1.JPG



2.JPG




Di sicuro si può fare meglio, ma dovete sempre valutare in funzione della spesa effettuata.

:hi:

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Andrea

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:) ingegnoso come tutte le soluzioni semplici.

:hi:

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Nome: Pietro Niolu
Ho risolto il prolema della stabilità e la possibilità di utilizzare Helicon focus solidarizzando la videocamera USB, lateralmente al corpo del binoculare, legandola con un robusto elastico. Lo stativo del binoculare è molto stabile ed i piccoli tremolii vengono corretti da da Helicon, in genere scatto una quindicina di immagini con fuoco differente, complessivamente le immagini finali sono accettabili anche sui particolari più piccoli come i vari segmenti dei genitali.

_________________
Ciao
Pietro


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Enotria ha scritto:
una piccola piattaforma metallica a pantografo (12 € su eBay). In questo modo il movimento è molto più sicuro, senza tremolii e si possono fare un maggior numero di fotografie intermedie.

Avresti qualche indicazione per trovare una di queste piattaforme? Le ho cercate, senza trovarle.

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Località: Ferrara
Nome: Andrea Bosi
.

Cerca su Banggood.com n. 1022996 o su eBay n. 162381577337, 262725253501, 222373428111 a seconda delle dimensioni.



E già che ci sono, ne approfitto per postare le mie ultime prove:

Micrometeoriti.JPG


Micro meteorite ferrosa, da vaporizzazione di rottami spaziali nell'alta atmosfera.


Bolla bifasica in Ambra.jpg


Ambra fossile con bolla bifasica liquido/gas: purissima aria di 20.000.000 di anni fa.


:hi:

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Andrea

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