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Daniele Maccapani
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Inviato: 31/07/2012, 22:14 |
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Iscritto il: 09/06/2012, 20:57 Messaggi: 4282 Località: Mesola (FE)
Nome: Daniele Maccapani
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Questo è stato uno dei miei primi buprestidi; i primi esemplari che ho visto li ho lasciati andare scambiandoli per crisomelidi, o qualcosa di simile  . Essendo molto piccolo (neanche 4 mm) la foto è veramente pietosa, quindi non ho molte speranze di arrivare alle specie... Mi sembra assomigli a T. minuta (sulle elitre ha dei disegni bianchi, anche se si vedono poco...): se non si può smentire o confermare dalla foto, potete spiegarmi come arrivare alla specie, sempre se non è necessario un microscopio? PS: Nella sezione Buprestidae ho trvato sia T. minuta che T. minutus... sono la stessa specie (in un caso scritta in modo errato) o due specie diverse Grazie 
_________________ "Lasciate questo mondo un po' migliore di come lo avete trovato" (Sir Robert Baden Powell) Daniele
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Julodis
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Inviato: 31/07/2012, 22:22 |
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Iscritto il: 30/12/2009, 22:20 Messaggi: 31564 Località: Roma
Nome: Maurizio Gigli
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Si vede poco, ma per esclusione non può essere altro che Trachys minuta. E poi aiuterebbe sapere come l'hai trovata. Dalle tue parti dovrebbe essere l'unica specie a vivere sulle foglie degli alberi. Le altre stanno tutte su piante erbacee.
T. minutus è un errore dovuto ad una lunga diatriba sul genere del Genere Trachys: maschile o femminile? Alla fine si è stabilito che è femminile.
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Daniele Maccapani
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Inviato: 31/07/2012, 22:30 |
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Iscritto il: 09/06/2012, 20:57 Messaggi: 4282 Località: Mesola (FE)
Nome: Daniele Maccapani
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Julodis ha scritto: aiuterebbe sapere come l'hai trovata La mia ignoranza in botanica non è d'aiuto  ! Solo una volta o due mi è capitato di vedere singoli esemplari su foglie di alberi (non ricordo quali  ), mentre erano comunissimi su piante erbacee (che non so come si chiamano  , alte circa un metro, con foglie larghe, più o meno cuoriformi, e con fiori giallia fatti "a trombetta"). Non sono capace di spiegarmi meglio; provo a fare qualche ricerca e se trovo il nome delle piante te lo faccio sapere... 
_________________ "Lasciate questo mondo un po' migliore di come lo avete trovato" (Sir Robert Baden Powell) Daniele
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Daniele Maccapani
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Inviato: 31/07/2012, 22:39 |
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Iscritto il: 09/06/2012, 20:57 Messaggi: 4282 Località: Mesola (FE)
Nome: Daniele Maccapani
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E' stato più facile del previsto  : la pianta su cui erano molto abbondanti è la Aristolochia clematitis. Non stavano esclusivamente su quella, ma così ad occhiometro direi che il 90% degli esemplari che ho visto erano su questa essenza. 
_________________ "Lasciate questo mondo un po' migliore di come lo avete trovato" (Sir Robert Baden Powell) Daniele
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Maurizio Bollino
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Inviato: 31/07/2012, 23:46 |
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Iscritto il: 25/11/2009, 9:31 Messaggi: 8156 Località: Lecce
Nome: Maurizio Bollino
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Daniele Maccapani ha scritto: la pianta su cui erano molto abbondanti è la Aristolochia clematitis. Non metto in dubbio la tua identificazione botanica ( A. clematitis è pianta inconfondibile), ma è comunque pianta molto velenosa e mi sembra strano ospitasse dei Trachys.
_________________ Maurizio Bollino
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f.izzillo
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Inviato: 31/07/2012, 23:57 |
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Iscritto il: 22/12/2009, 13:31 Messaggi: 9646 Località: Napoli
Nome: Francesco Izzillo
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Maurizio Bollino ha scritto: Daniele Maccapani ha scritto: la pianta su cui erano molto abbondanti è la Aristolochia clematitis. Non metto in dubbio la tua identificazione botanica ( A. clematitis è pianta inconfondibile), ma è comunque pianta molto velenosa e mi sembra strano ospitasse dei Trachys. Molte volte i Bupresidi si posano su piante per loro "comode" unicamente per "far baldoria" accoppiandosi al sole. Magari la pianta ospite (in questo caso, se T.minuta, erano con alta probabilità Olmi o Salici nelle immediate vicinanze)
_________________ Francesco Izzillo
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Daniele Maccapani
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Inviato: 01/08/2012, 0:12 |
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Iscritto il: 09/06/2012, 20:57 Messaggi: 4282 Località: Mesola (FE)
Nome: Daniele Maccapani
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Maurizio Bollino ha scritto: Non metto in dubbio la tua identificazione botanica (A. clematitis è pianta inconfondibile), ma è comunque pianta molto velenosa e mi sembra strano ospitasse dei Trachys. L'unica cosa di cui sono assolutamente certo, è che le piante su cui stavano avevano quell'aspetto... Se dici che è una pianta inconfondibile, allora direi che è proprio quella (comunque il nome l'ho trovato guardando delle immagini sul sito del parco del delta del Po, quindi anche per questo sono abbastanza certo della mia identificazione  ). f.izzillo ha scritto: Molte volte i Bupresidi si posano su piante per loro "comode" unicamente per "far baldoria" accoppiandosi al sole. Magari la pianta ospite (in questo caso, se T.minuta, erano con alta probabilità Olmi o Salici nelle immediate vicinanze) L'ambiente in cui ho trovato questa specie è un piccolo boschetto a latifoglie praticamente privo di sottobosco, sostituito da una distesa di edera... Tranne che una piccola zona (lungo il sentiero attraverso cui si entra in questo boschetto) che è ricca di Aristolochia. Quindi direi che è plausibile che le Trachis abbiano scelto queste piante solo come sostegno per prendere il sole e accoppiarsi (che vita!  ), non avendo altre possibilità se non gli alberi. Tra questi sono particolarmente abbondanti quelli di una specie che credo possano essere olmi, almeno dalla forma delle foglie (ribadisco la mia ignoranza in botanica!). Posso quindi prendere per buona T. minuta, o è meglio lasciare un "cf."? 
_________________ "Lasciate questo mondo un po' migliore di come lo avete trovato" (Sir Robert Baden Powell) Daniele
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Julodis
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Inviato: 01/08/2012, 8:35 |
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Iscritto il: 30/12/2009, 22:20 Messaggi: 31564 Località: Roma
Nome: Maurizio Gigli
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Daniele Maccapani ha scritto: Posso quindi prendere per buona T. minuta, o è meglio lasciare un "cf."?  Nero, con quella forma e con le bande pubescenti così evidenti da vedersi pure nella tua foto, dalle tue parti non c'è altro, quindi niente cf. Ho qualche dubbio sulle dimensioni che hai dato, ma immagino tu abbia fatto ad occhio.
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Honza
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Inviato: 01/08/2012, 9:07 |
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Iscritto il: 09/11/2009, 14:12 Messaggi: 5124 Località: Hradec Kralove,Czech republik
Nome: Jan Matějíček
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Confronta con Figure
_________________ Research Fields Taxonomy, ecology, biomonitoring , faunistic of Staphylinidae
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Daniele Maccapani
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Inviato: 01/08/2012, 10:36 |
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Iscritto il: 09/06/2012, 20:57 Messaggi: 4282 Località: Mesola (FE)
Nome: Daniele Maccapani
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Honza ha scritto: Confronta con Figure Grazie Jan  ; sembra lui, i miei hanno solo l'apice delle elitre un po' più appuntito... Non so poi quale sia la variabilità della specie, ma non mi pare una differenza enorme... Comunque almeno la sagoma si capisce dalla mia pseudo-schifo-foto  , quindi potete giudicare voi. A parte quello, non noto differenze degne di nota. Julodis ha scritto: Ho qualche dubbio sulle dimensioni che hai dato, ma immagino tu abbia fatto ad occhio. L'esemplare che ho mostrato è il più grande dei quattro che ho, ed è di 4 mm quasi esatti (l'ho appena rimisurato); gli altri vanno dai 3 mm in su. 
_________________ "Lasciate questo mondo un po' migliore di come lo avete trovato" (Sir Robert Baden Powell) Daniele
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Daniele Maccapani
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Inviato: 01/08/2012, 16:57 |
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Iscritto il: 09/06/2012, 20:57 Messaggi: 4282 Località: Mesola (FE)
Nome: Daniele Maccapani
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Julodis ha scritto: Nero, con quella forma e con le bande pubescenti così evidenti da vedersi pure nella tua foto, dalle tue parti non c'è altro, quindi niente cf. Non sarebbe ovviamente necessario dare conferme alle parole di Maurizio  , volevo solo comunicarvi che mi ha contattato in privato Jan "Honza", e anche lui concorda con T. minuta 
_________________ "Lasciate questo mondo un po' migliore di come lo avete trovato" (Sir Robert Baden Powell) Daniele
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Julodis
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Inviato: 01/08/2012, 23:33 |
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Iscritto il: 30/12/2009, 22:20 Messaggi: 31564 Località: Roma
Nome: Maurizio Gigli
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Daniele Maccapani ha scritto: Grazie Jan  ; sembra lui, i miei hanno solo l'apice delle elitre un po' più appuntito... Non so poi quale sia la variabilità della specie, ma non mi pare una differenza enorme... Comunque almeno la sagoma si capisce dalla mia pseudo-schifo-foto  , quindi potete giudicare voi. A parte quello, non noto differenze degne di nota. La forma del tuo è normalissima per la specie in questione. Considera che, a parte la variabilità da individuo ad individuo, molto dipende dalle foto. Basta che venga usato un obiettivo di focale molto corta per far venire gli insetti "più panciuti" che con uno di focale più lunga o con minore ingrandimento. Basta che non sia perfettamente in verticale, ma un po' piegato in avanti o indietro, perché sembri più corto e largo, o se è piegato lateralmente può sembrare più stretto e lungo. E il processo di stacking amplifica ulteriormente questo fenomeno.
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Daniele Maccapani
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Inviato: 01/08/2012, 23:46 |
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Iscritto il: 09/06/2012, 20:57 Messaggi: 4282 Località: Mesola (FE)
Nome: Daniele Maccapani
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Grazie Maurizio, non avevo pensato agli scherzetti della prospettiva Allora Trachys minuta sia  ...  Grazie ancora 
_________________ "Lasciate questo mondo un po' migliore di come lo avete trovato" (Sir Robert Baden Powell) Daniele
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