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Ronisia barbarula (Petersen, 1988) , ♀ e ♂ - Hymenoptera Mutillidae Mutillinae. Spagna e Portogallo



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MessaggioInviato: 13/06/2010, 13:55 
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Iscritto il: 05/02/2009, 17:47
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Nome: Piero Leo
Per la colorazione può ricordare Ronisia ghilianii (Spinola, 1843), ma è più grande, più robusta e con un gran testone.

Spagna, Alcañiz (Teruel), 2.IV.1993, L. Fancello leg. Lunghezza: 17 mm
Ronisia_Teruel.mod.jpg

Ronisia_Teruel.jpg


:) Ciao
Piero


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MessaggioInviato: 13/06/2010, 15:29 
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Nome: Marcello Romano
Si tratta della bella femmina di Ronisia barbarula (Petersen, 1988), descritta su esemplari di sesso maschile del sud della Francia.
L’associazione maschio-femmina, avanzata dallo stesso Petersen (1988), pur non comprovata dalla raccolta in copula, può ritenersi certa, in quanto maschi e femmine sono stati raccolti nella stessa località e, nel sud della Francia, non ci sono altri possibili partners.
L’areale attualmente noto comprende, oltre alla Francia, appunto la Spagna (Petersen, fra le località di raccolta spagnole, elenca proprio Teruel), il Portogallo ed il Marocco.
Piero ha già ben individuato i caratteri che permettono di distinguerla dall’affine Ronisia ghilianii.
In primo luogo le dimensioni, mediamente maggiori (R. barbarula: 12-17 mm; R. ghilianii: 7-13 mm.).
Poi la forma del capo che, visto dall’alto, è in Ronisia barbarula molto più sviluppato dietro gli occhi.
Infine un altro carattere evidente è la forma della macchia pubescente presente fra gli occhi.
In R. barbarula è nettamente triangolare, mentre in Ronisia ghilianii è più o meno arrotondata.

_________________
:hi: Marcello Romano


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MessaggioInviato: 13/06/2010, 15:45 
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Nome: Piero Leo
:) Ciao Marcello, grazie.
Puoi dirmi che aspetto ha il maschio di questa specie, magari in rapporto con i maschi delle "nostre" specie R. ghilianii (Spinola) e R. brutia (Petagna)?

:) Ciao
Piero


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MessaggioInviato: 13/06/2010, 17:29 
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Iscritto il: 02/02/2009, 23:30
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Località: Capaci (Pa)
Nome: Marcello Romano
Il maschio della Ronisia barbarula somiglia a quello della R. ghilianii, avendo la stessa disposizione delle macchie pubescenti sul metasoma (gastro): tre macchie sul primo tergite (spesso quasi unite, ma raramente formanti una banda completa), tre macchie nella parte posteriore del secondo tergite e una banda completa sul terzo tergite.
Questa disposizione della pubescenza già permette di distinguerlo agevolmente da quello di R. brutia, che ha una banda completa di pubescenza bianca su ciascuno dei tergiti 1-3.
Il maschio della R. ghilianii, come dicevo, ha una disposizione pubescente simile a quella di R. barbarula sul gastro (il terzo tergite è sempre ricoperto da una fascia completa di pubescenza bianca, mentre il primo ed il secondo tergite possono presentare ciascuno tre macchie più o meno separate tra loro o una fascia completa).
Tuttavia è, mediamente, più piccolo (9-12 mm.), contro i 13-15 mm. del maschio di R. barbarula.
Inoltre presenta agli angoli antero-laterali del pronoto un piccolo ma evidente denticolo (assente nel maschio di R. barbarula).
Comunque i caratteri diagnostici più importanti per identificare il maschio di R. barbarula risiedono nel capo.
Inserisco una foto che mostra il clipeo di un maschio di R. barbarula del Portogallo, che ho determinato di recente.
Come tu stesso potrai notare, il clipeo è profondamente incavato al centro (area compresa fra le due frecce rosse).
Un altro carattere importante è la forma delle mandibole, che hanno la parte basale molto espansa e poi si restringono bruscamente, risultando così profondamente situate lungo il margine inferiore.
Nella foto questo carattere è indicato dalla freccia rivolta verso l’alto, ma non è ben visibile.
Aggiungo perciò l’immagine presente nella descrizione originale di Petersen (1988).
Questi due caratteri sono propri di R. barbarula (maschio) e permettono di separarla agevolmente dalle altre specie di Ronisia.


Ronisia barbarula_clipeo e mandibolabis_.jpg



da Petersen, 1988
Petersen_1988. Fig. 27.jpg


_________________
:hi: Marcello Romano


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MessaggioInviato: 13/06/2010, 17:43 
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Iscritto il: 05/02/2009, 17:47
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Nome: Piero Leo
:ok: Grazie Marcello, è molto chiaro.

:) Ciao
Piero


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