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Ricci
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Inviato: 12/03/2016, 21:35 |
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Iscritto il: 10/03/2016, 15:55 Messaggi: 6
Nome: Antonello Paone
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Buonasera, Mi rivolgo a voi esperti in materia per questa problematica che sto affrontando. Possiedo un piccolo terreno ove sono presenti diversi pini. Uno di questi si è improvvisamente seccato per poi morire del tutto. Stessa sorte, qualche mese dopo, il pino più vicino a questo. Mi hanno consigliato di abbatterli immediatamente poiché, probabilmente, era in corso una infestazione da parte di un parassita che colpisce i pini marittimi in questa maniera. Ho incaricato delle persone per tagliarli al fine di salvaguardare gli altri pini. Ho notato che sul tronco tagliato, erano presenti diverse fessurazioni , scavate da un insetto simile ad un bruco come si vede dalle foto che allego. Ho visto in rete le foto dell'insetto che causa queste epidemie comunemente chiamata cocciniglia del pino marittimo, ma è molto diversa dall'insetto in cui mi sono imbattuto. Vi chiedo gentilmente qualche informazione in merito. Cordialmente A.P.
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aguaplano
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Inviato: 12/03/2016, 21:48 |
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Iscritto il: 03/02/2015, 11:23 Messaggi: 984 Località: Policoro (MT)
Nome: Giuseppe Cancelliere
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Ciao Antonello, prima di avere una risposta al tuo quesito dovresti forse presentarti meglio aggiungendo qualche altra informazione al messaggio che già hai scritto in "primo ingresso". Poi vedrai che riceverai risposte molto esaurienti. Grazie
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Julodis
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Inviato: 12/03/2016, 22:10 |
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Iscritto il: 30/12/2009, 22:20 Messaggi: 31564 Località: Roma
Nome: Maurizio Gigli
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E ricorda di indicare anche dove sono questi pini, perchè può essere utile per l'identificazione dell'insetto (che ovviamente non è una cocciniglia!)
Aggiungi anche una foto di uno dei pini, anche se già dalle foto che hai inviato il gruppo si capisce (con estensione jpg, per favore, non jpeg, che crea problemi di visualizzazione)
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Ricci
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Inviato: 12/03/2016, 23:57 |
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Iscritto il: 10/03/2016, 15:55 Messaggi: 6
Nome: Antonello Paone
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Giuseppe e Maurizio buonasera e grazie per il cortese invito. I pini sono ubicati al confine tra l'Umbria e il Lazio ed hanno circa quarantacinque anni di età . Allego una foto sperando di aver capito come inoltrarla... 
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marco villa
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Inviato: 13/03/2016, 9:44 |
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Iscritto il: 19/06/2012, 14:35 Messaggi: 5606 Località: Alfonsine (RA)
Nome: Marco Villani
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Ricci ha scritto: Giuseppe e Maurizio buonasera e grazie per il cortese invito. I pini sono ubicati al confine tra l'Umbria e il Lazio ed hanno circa quarantacinque anni di età . Allego una foto sperando di aver capito come inoltrarla...  Come potrà mai essere utile una foto più piccola di un francobollo? In ogni caso i pini non stanno certo morendo per l'attacco di quelle larve. Le cause sono da ricercare altrove. Le larve delle foto, che mi sembrano appartenere al genere Arhopalus, sono parassiti secondari e quindi si sviluppano nel legno già morto.
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Julodis
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Inviato: 13/03/2016, 10:41 |
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Iscritto il: 30/12/2009, 22:20 Messaggi: 31564 Località: Roma
Nome: Maurizio Gigli
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Probabile che sia proprio Arhopalus. E' molto comune un po' in tutte le pinete piantate sull'Appennino laziale, in genere con Arhopalus ferus e Arhopalus rusticus.
Concordo con Marco anche sul fatto che la causa della morte del pino vada cercata altrove.
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Carlo A.
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Inviato: 13/03/2016, 11:23 |
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Iscritto il: 06/11/2011, 23:59 Messaggi: 1134 Località: Casola Valsenio
Nome: Carlo Arrigo Casadio
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Se cerci sul web "moria dei Pini" trovi un interessante PDF della regione Toscana dove sono elencati i principali patogeni dei Pini.
_________________ Carlo Arrigo
"Solo un entomologo può capire il piacere da me provato nel cacciare per ore in qua e in là, sotto il sole cocente, tra i rami e i ramoscelli e la corteccia degli alberi caduti" Alfred Russel Wallace
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Ricci
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Inviato: 13/03/2016, 13:09 |
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Iscritto il: 10/03/2016, 15:55 Messaggi: 6
Nome: Antonello Paone
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Buongiorno e grazie infinite per la vostra autorevole disamina. Proprio ora ho finito di togliere tutta la corteccia dal pino tagliato. Una immane fatica con l'inquietante presenza di questi parassiti che brulicavano indisturbati tra la corteccia e il corpo del pino. Per paura di una epidemia , ho il rimorchio del trattore pieno di corteccia che sono intenzionato a bruciare, così come eliminare i tronchi tagliati . Letto ora il vostro parere mi sono un po tranquillizzato e forse è esagerato proseguire nell'azione di bonifica. Tenete presente che nel pino tagliato , non ho trovato altri insetti ma solo i parassiti che ho fotografato. Detto questo vado a leggermi, così come consigliato, il documento della regione Toscana in merito all'epidemia dei pini . Ancora grazie
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marco villa
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Inviato: 13/03/2016, 13:18 |
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Iscritto il: 19/06/2012, 14:35 Messaggi: 5606 Località: Alfonsine (RA)
Nome: Marco Villani
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Ricci ha scritto: Buongiorno e grazie infinite per la vostra autorevole disamina. Proprio ora ho finito di togliere tutta la corteccia dal pino tagliato. Una immane fatica con l'inquietante presenza di questi parassiti che brulicavano indisturbati tra la corteccia e il corpo del pino. Per paura di una epidemia , ho il rimorchio del trattore pieno di corteccia che sono intenzionato a bruciare, così come eliminare i tronchi tagliati . Letto ora il vostro parere mi sono un po tranquillizzato e forse è esagerato proseguire nell'azione di bonifica. Tenete presente che nel pino tagliato , non ho trovato altri insetti ma solo i parassiti che ho fotografato. Detto questo vado a leggermi, così come consigliato, il documento della regione Toscana in merito all'epidemia dei pini . Ancora grazie Come ho già detto, le larve che hai visto non fanno altro che decomporre il legno già marcio, quindi bruciarle è servito a poco. Inoltre gli Arhopalus vivono indistintamente sia tra corteccia e legno sia nel vero e proprio legno, anche ad alcuni centimetri di profondità dalla superficie del tronco. Se la causa di morte dei pini era un parassita (funghi, batteri, lepidotteri, ecc...) sicuramente non sarà più visibile dentro l'albero perché si sviluppa a spese di piante vive. Altrimenti le cause sono da ricercare nel tipo di terreno, nell'esposizione e nella temperatura (i pini spesso soffrono molto il freddo). 
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Ricci
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Inviato: 13/03/2016, 21:29 |
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Iscritto il: 10/03/2016, 15:55 Messaggi: 6
Nome: Antonello Paone
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Ancora Grazie Marco,  A presto
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